Regione Calabria: sarà un reggino il nuovo presidente del consiglio

Il partito democratico sembra sia riuscito a trovare un equilibrio sul nome del nuovo presidente del consiglio che sostituirà il dimissionario Scalzo: dovrebbe essere il reggino Nicola Irto

consiglio regionaleDovrebbe essere il reggino Nicola Irto, eletto nelle file del partito democratico nella circoscrizione meridionale alle scorse elezioni regionali, il futuro presidente del consiglio regionale della Calabria al posto del dimissionario Scalzo. Dopo settimane e settimane di trattative all’interno del Pd, sembra che le varie anime, spaccatissime tra loro,  abbiano trovato un equilibrio sul nome di Irto. Scavalcato in extremis un altro reggino Demetrio Battaglia, il quale era in pole position per essere eletto allo scranno più alto di Palazzo Campanella. I colloqui continui del segretario regionale Pd, Magorno e del presidente Oliverio con i vertici nazionali del Pd il vice segretario Guerini ed il sottosegretario Lotti, pare abbiano portato “buoni frutti”.

ECCO CHI E’ NICOLA IRTO

Nato a Reggio Calabria il 5 gennaio 1982, inizia il suo impegno già da rappresentante degli studenti del Liceo Scientifico Volta di Reggio Calabria in seno alla “Consulta provinciale degli studenti”. Appena conseguita la maturità si iscrive alla Facoltà di Architettura dell’Università Mediterranea dove viene primo eletto al consiglio di Facoltà nel settembre 2002; conseguita la Laurea di primo livello, da studente della Laurea Specialistica nel marzo 2004 viene eletNicola Irtoto con circa 2300 preferenze unico rappresentante degli studenti in Senato Accademico. Conseguito il titolo di studio nel 2006 si dedica all’attività di ricerca scientifica e nel 2008 diventa dottorando di ricerca in Pianificazione Territoriale. Nel triennio del dottorato, ha svolto attività di ricerca anche all’estero, a Boston, Barcellona e Bilbao. Diventa componente del consiglio di amministrazione dell’ADI (Associazione Dottorandi e Dottori di ricerca italiani) e nel giugno 2009 risulta il primo eletto nel consiglio della scuola di dottorato dell’Università Mediterranea. Nell’aprile 2011 è dottore di ricerca con una tesi dal titolo: “La nuova Governance degli enti locali: temi e problemi di programmazione e valutazione”. Ha continuato l’attività di ricerca in ambito urbanistico attraverso diverse pubblicazioni scientifiche. Parallelamente alla vita accademica e di politica universitaria, si iscrive al Partito Popolare Italiano fin da giovanissimo, quindi alla Margherita, partito nel quale è stato il più giovane delegato della Calabria al Congresso Regionale del 2003. Quando la Margherita si scioglierà per fondare il Partito Democratico, si iscrive al PD sin dalla sua nascita e nel dicembre 2010 viene nominato membro del Coordinamento provinciale di Reggio Calabria del Partito Democratico. Ha fatto parte della commissione nazionale di garanzia dei Giovani Democratici e della commissione regionale di garanzia del Partito Democratico calabrese. Nel maggio 2011 è eletto consigliere comunale di Reggio Calabria con 1246 preferenze. Il 27 aprile 2014 è stato nominato vicesegretario del PD Calabria. Il 23 novembre 2014 è stato eletto Consigliere Regionale della Calabria nella lista del Partito Democratico con Mario Oliverio Presidente con 12014 preferenze. Dal 9 febbraio 2015 è Presidente della Commissione Permanente Assetto e utilizzazione del territorio e protezione dell’ambiente (Quarta Commissione) del Consiglio Regionale della Calabria.