Regione Calabria: le indiscrezioni sui NOMI degli assessori della nuova giunta Oliverio

Lo scandalo “Rimborsopoli” ha creato un vero e proprio terremoto in Regione tra arrestati, indagati e dimissioni. Uno tsunami che ha investito indistintamente il centro-destra ed il centro-sinistra

Pd-Oliveriostrong>Lo scandalo “Rimborsopoli” ha creato un vero e proprio terremoto politico nella Regione Calabria tra arrestati o indagati e  tutti i componenti della Giunta Oliverio. L’esecutivo di Mario Oliverio ne è uscito con le ossa rotte: giunta azzerata  ed un alone di sospetti sullo sfondo. Buona parte dell’opinione pubblica chiede che “vadano tutti a casa”, un’altra parte che si “crei un’alternativa credibile”, altri invocano “momenti di riflessione”. Sta di fatto che la situazione è estremamente complessa, al di là dell’inchiesa “Erga Omnes” che di per sè è già pesante; il partito democratico è sostanzialmente distrutto: i vertici istituzionali (tra i quali il presidente del consiglio regionale Scalzo) sono stati spazzati via (resta in sella “pulito” il solo Oliverio) e le lacerazioni interne sono profondissime. Da Roma, dal vicesegretario nazionale Guerini al segretario regionale Magorno, chiedono discontinuità ed un cambio di passo chiaro e deciso, per la serie “se dobbiamo rimanere facciamolo con dignità”. Oliverio ha pronta una lista di nomi di persone di fiducia e non propriamente tesserati Pd: da Gianni Speranza, ex sindaco per 10 anni di Lamezia Terme e punto di riferimento della sinistra radicale, al docente universitario Antonio Viscomi, da Maria Francesca Corigliano, fedelissima di Oliverio per una precedente collaborazione al governo della provincia di Cosenza, ad altre personalità di spicco della Calabria che possano dare slancio ad un governo che sembra in evidente difficoltà sin dal suo insediamento tra polemiche e problemi. Al momento, a dire il vero, in base a questi nomi di “discontinuità” non se ne vede granché.