Reggio, società in house: “il sindaco ha sempre avuto ‘a cuore’ la tutela dei livelli occupazionali”

La dichiarazione stampa del Consigliere comunale di Reggio Calabria Nicola Paris, del Centro Democratico

Palazzo San Giorgio, sede del Comune di Reggio Calabria, municipio“Il Sindaco ha sempre avuto ‘a cuore’ la tutela dei livelli occupazionali delle società partecipate dal Comune di Reggio Calabria: sin dal momento delle primarie per la candidatura a sindaco della Città (estate 2014). Quindi, con immutato convincimento, ha indicato la priorità occupazionale sin anche nel programma di mandato esposto, nel novembre del 2014, in Consiglio comunale”.

Così una nota stampa del Consigliere comunale di Reggio Calabria, Nicola Paris, del Centro Democratico, che prosegue:

“Spiace, pertanto, assistere alla spasmodica ricerca di quanti, per ruolo o per vocazione, si sforzano di ‘piegare’ la verità per meri scopi propagandistici. A costoro, e non solo pensando alle centinaia di famiglie a vario titolo interessate, dico: non alimentate paure, non offuscate il futuro. Aggiungo: lavoriamo, ciascuno per la funzione che ha in Consiglio comunale o nella comunità, per ricostruire fiducia. Sì al confronto, anche aspro, ma libero da interesse di parte…partitici.

Partiti e politici che, in gran parte, stando a quanto si legge dalle cronache che narrano dell’operazione condotta dalla Procura reggina, ‘Rimborsopoli’, devono manifestare la volontà al cambiamento per conferire la necessaria credibilità alla funzione politica ed istituzionale insita nell’amministrazione della ‘cosa pubblica’. In caso contrario, i cittadini, gli elettori, stanchi e delusi, avranno ‘disaffezione’ per le urne, rinunciando, anche in parte, al diritto-dovere di partecipazione alla vita politica.

Le deficienze nella gestione di servizi pubblici da parte delle società Reges e Recasi – Leonia e Multiservizi sono ormai in liquidazione – è la cartina di tornasole rispetto a società costituite in un tempo dove certamente il bilancio comunale permetteva di ambire a servizi nuovi ed innovativi.  Ma non solo. Lo stesso controllo che il Comune, attraverso il preposto personale dirigenziale e non, avrebbe dovuto fare, si è dimostrato, per l’interno decennio contrattualizzato, assolutamente inadeguato.

Bene ha fatto il Sindaco a ‘separare’ la responsabilità della governance societaria dal ruolo del personale dipendente delle società miste.

Bene ha fatto il Sindaco a rimarcare l’esigenza di qualificare l’organizzazione e l’erogazione dei servizi pubblici comunali per creare le condizioni ed impiantare politiche ‘fiscali’ maggiormente equitative.

Come non vedere, inoltre, nel recente decreto legge del Governo, ‘ispirato dall’Amministrazione Falcomatà’ la reale possibilità di poter costituire le società in house e, quindi, secondo le procedure del caso, garantire anche i livelli occupazionali.

E’ indiscutibile - conclude Nicola Paris – la decisa volontà dell’amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà di coniugare la tutela dei livelli occupazionali con l’inderogabilità di elevare gli standard dei servizi pubblici. Anche in tale processo, arduo ma tracciato, si manifestano i profili dell’Amministrazione cittadina”.