A Reggio si è svolto il progetto dal tema “I treni: la vera macchina del tempo tra passato, presente e futuro”

Grazie alla collaborazione tra il Centro servizi per l’infanzia “Crescere Insieme”, del presidente Valentina Praticò, e l’associazione reggina “Incontriamoci Sempre” del presidente Pino Strati, nei giorni scorsi si è svolto il progetto dal tema “I treni: la vera macchina del tempo tra passato, presente e futuro”

“Crescere Insieme” (2)Grazie alla collaborazione tra il Centro servizi per l’infanzia “Crescere Insieme”, del presidente Valentina Praticò, e l’associazione reggina “Incontriamoci Sempre” del presidente Pino Strati, nei giorni scorsi si è svolto il progetto dal tema “I treni: la vera macchina del tempo tra passato, presente e futuro”. I giovanissimi esploratori di Crescere Insieme, tutti bambini sotto i sei anni, accompagnati dalle educatrici Antonella Zumbo e Chiara Polito, sono stati accolti nella sede dell’Associazione Incontriamoci Sempre che si trova all’interno della stazione ferroviaria Santa Caterina di Reggio Calabria. Dopo un’abbondante colazione in comune, utile occasione per rompere il ghiaccio e creare il giusto clima confidenziale, il presidente Strati ha raccontato, in modo semplice ma interessante, l’affascinante storia delle ferrovie italiane, dalla locomotiva a vapore fino all’alta velocità dei Frecciarossa. Non sono mancati i richiami agli “attrezzi del mestiere” del ferroviere che i bambini hanno potuto osservare nel piccolo, ma significativo, museo allestito all’interno della stazione ferroviaria. Dopo la proiezione di alcuni filmati, che hanno coinvolto i bambini con bellissime immagini di treni, stazioni e paesaggi del litorale calabrese, la giornata si è conclusa con il viaggio in treno fino alla Stazione Centrale. “Sono sinceramente soddisfatto di questo progetto e sorpreso dall’attenzione prestata dai giovani visitatori di Crescere Insieme– dichiara Pino Strati. Le domande che mi sono state rivolte, particolari e per nulla scontate, testimoniano che dietro c’è stato un percorso di approfondimento, è stato un piacere confrontarmi con loro. Non posso che complimentarmi con le educatrici, questi bambini sono un ottimo esempio per tutti noi. Ho voluto donare ad ognuno di loro il cappello da ferroviere – conclude Strati – per ricordare questo incontro, emozionato dal ricevere il loro disegno dove c’è tutta la nostra vita, il sole, le nuvole, l’arcobaleno”. Entusiasti i bambini, per alcuni di loro è stato il primo, anche se breve, viaggio in treno. “Abbiamo subito accolto l’invito del vulcanico presidente Pino Strati – dichiarano Antonella Zumbo e Chiara Polito – consapevoli che i bambini avrebbero così scoperto un mondo a loro prima sconosciuto. Come facciamo sempre, la visita è stata anticipata da una settimana di studio presso la nostra associazione. I bambini sono rimasti subito colpiti da quanta storia, impegno, lavoro e sacrificio c’è dietro ai treni. Contenti e felici – hanno poi concluso le due educatrici – i nostri bambini sono tornati a casa a raccontare tutto ai propri familiari”.