Reggio, lo sfogo di un cittadino a StrettoWeb: “cambia il colore, cambiano i simboli, cambiano i volti ma i problemi restano”

Lettera di un cittadino a StrettoWeb: “cambia il colore, cambiano i simboli, cambia l’età, cambiano i volti ma i problemi restano sempre”

rifiuti messina (20)E’ duro lo sfogo di un cittadino di Reggio a StrettoWeb, il quale, attraverso una lettera, esprime tutto il suo disappunto: “nessuna decurtazione delle tariffe, nessun miglioramento dell’igiene urbano, nessun miglioramento del manto stradale, incuria delle piazze pubbliche, assenza di acqua nelle fontane”.

A quanto pare in questi ultimi periodi molti cittadini sono indignati! Si parla tanto di rifiuti in genere e soprattutto di raccolta differenziata, si elogiano servizi, si lanciano comunicati stampa quando si ottiene un risultato positivo (come ad esempio la pulizia di qualche discarica), vengono comunicati servizi che verranno svolti, ma possibile che nessuno si rende conto che  tutto ciò rientra nella routine e non dovrebbe essere menzionato come se fosse qualcosa di straordinario? In un comune amministrato a dovere, dove il pagamento delle tasse corrisponde a servizi pubblici ottimali, le attività tese a mantenere l’igiene e il decoro pubblico urbano con lo svolgimento di quei servizi essenziali quotidiani, avviene nella più totale normalità senza clamore, senza elogi e medaglie al merito.  Per servizi essenziali si intendono: lo spazzamento delle varie vie e traverse sia manuale che meccanico; lo svuotamento e igienizzazione dei cassonetti stradali della raccolta differenziata e indifferenziata;cura delle aree verdi; vigilanza da parte di operatori specializzati. Per quanto concerne il servizio di spazzamento, è inutile continuare ad evidenziare quanto sia non insufficiente, ma completamente assente se non una tantum e in alcune vie principali come se la sporcizia si dovesse rimuovere ogni tanto e non quotidianamente per come una corretta igiene ambientale sancisce. Risulta impossibile muoversi in centro o anche in periferia a piedi poiché il tanfo proveniente dall’immondizia (mucchi di volantini pubblicitari, pacchi di sigarette, cicche, bottigliette ecc.) , dagli animali morti, dai tombini della rete fognaria, rende l’aria malsana ed irrespirabile, gli unici esseri viventi a trarre beneficio da tale situazione sono le blatte e i ratti.   Per il servizio di svuotamento ed igienizzazione dei cassonetti stradali dell’inrifiuti messina (15)differenziata ma soprattutto della differenziata c’è poco da specificare perché la funzione e la necessità è insita nei termini utilizzati per indicare le attività stesse (risultano essere sporchi, maleodoranti e quasi sempre stracolmi di rifiuti tanto che passandoci accanto ci si esercita in attività di apnea). Mi rivolgo all’Amministrazione Comunale per chiedere se è questo il modo di promuovere, incentivare ed incrementare la raccolta differenziata?  In che modo noi cittadini che differenziamo e che ci ritroviamo spessissimo a non poter conferire i rifiuti differenziati, poiché i cassonetti sono stracolmi, possiamo sentirci partecipi di un progetto di miglioramento e cambiamento verso un’educazione civica che porti al rispetto dell’ambiente, dell’igiene e del decoro urbano se da parte dell’Amministrazione non vi è alcun segnale di vita? Nessuna decurtazione delle tariffe; nessun miglioramento dell’igiene urbano; nessun miglioramento del manto stradale; incuria delle piazze pubbliche; assenza di acqua nelle fontane; totale assenza floreale; scarsa illuminazione stradale; depurazione acque reflue mal funzionante; spiagge inaccessibili e mare sporco ed inquinato. Fino a qualche mese fa si vedevano in città degli operatori “Ispettori Ambientali” ad oggi scomparsi, che vigilavano, sanzionavano e si facevano portavoce delle nostre lamentele sul tema rifiuti: io per primo sono uno dei cittadini che hanno multato e devo dire che dopo un’immediato rammarico ho apprezzato il loro operato e mi è servito per migliorarmi laddove tale insegnamento nell’arco della mia vita in questa città non vi era mai stato. Io mi domando oggi chi controlla il territorio e sanziona gli incivili che non rispettano le norme? Le segnalazioni che i cittadini hanno riportato a tali operatori sono giunte a chi di competenza e se è un si la risposta chi avrebbe dovuto agire responsabilmente che ha fatto? Dov’è? Adesso, se questi operatori sono stati rimossi a chi bisogna rivolgersi? Per tutti gli altri problemi di varia natura invece che fare e a chi rivolgersi? (telefonare come al solito ai vari uffici e sentirsi dire si si provvediamo…e poi passano mesi, anni…) dobbiamo rassegnarci e convivere con tutto ciò? Cambia il colore, cambiano i simboli, cambia l’età, cambiano i volti ma i problemi restano sempre. Altro che oro…siamo al grigio piombo!!!

Lettera firmata