Reggio, “sfascio fai da te”: arrestati due giovani pregiudicati che rubavano pezzi di auto ad Arangea

Reggio, intervento dei Carabinieri: arrestati due pregiudicati

AMATO-BERLINGERIIl rafforzamento del controllo del territorio, disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabria in occasione della stagione estiva, ha segnato l’ennesimo successo in termine di repressione dei reati contro il patrimonio.

Nello specifico, nel corso di specifico servizio di pattugliamento dell’area urbana con particolare attenzione alle zone commerciali ed industriali, i Carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo del 6° Battaglione “Toscana” -  di supporto alle attività della Compagnia di Reggio Calabria – hanno intercettato a bordo di una motoape Piaggio, due soggetti già noti per reati specifici, sulla quale avevano caricato svariati lamierati consistenti in sportelli, cofani e parafanghi, precedentemente asportati da due autocarrozzerie ubicate in via Arangea di questo centro, ove si erano introdotti previa forzatura dei cancelli d’ingresso. 

I due rei si identificano in :

-          AMATO Fiorino, originario di Lamezia Terme ma domiciliato in Reggio Calabria, cl. 92, con precedenti, in atto sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria a seguito dell’arresto per furto effettuato dai Carabinieri di Gallina nel mese di maggio u.s., commesso ai danni di altra attività commerciale, utilizzando la medesima Moto Ape, la quale risulta pertanto vincolata penalmente;

-          BERLINGERI Patrizio, originario di Lamezia Terme ma domiciliato in Reggio Calabria cl. 88, con precedenti specifici, in atto sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. emessa dal Tribunale di Catanzaro, della cui violazione dovrà altresì rispondere dinnanzi all’A.G. competente.

Alla luce di quanto accertato i due sono stati condotti presso la caserma di Viale Calabria e dichiarati in stato di arresto per il reato di furto aggravato. Nella giornata di ieri, condotti dinnanzi l’Autorità Giudiziaria reggina, questa ha convalidato l’ arresto eseguito dai militari operanti, ed ha disposto l’obbligo di presentazione alla P.G..

La refurtiva, previo riconoscimento, è stata riconsegnata agli aventi diritto.