Reggio, ecco il nuovo Regolamento di Polizia Urbana: “vietata la contrattazione di prestazioni sessuali”

Polizia MunicipaleLa Commissione “Statuto e Regolamenti”, con sette voti a favore e cinque astenuti, ha approvato il Regolamento di Polizia Urbana, diciannovesimo provvedimento licenziato in seno all’organismo da gennaio ad oggi. Tale provvedimento, che entrerà in vigore solo dopo l’approvazione in Consiglio comunale, sostituirà un regolamento varato decine di anni fa, non più rispondente alle moderne istanze del territorio ed alle sue problematiche di sicurezza urbana, né armonizzato al mutato contesto normativo. Si tratta, insomma, di un altro tassello verso la modernizzazione di Reggio, teso ad eliminare insopportabili abusi in vista di un compiuto recupero della legalità nel nostro comune. Lo afferma in una nota Demetrio Martino, Presidente commissione “statuto e regolamenti” del comune di Reggio Calabria.

Finalità essenziali del regolamento sono: prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana; tutelare la convivenza civile, la qualità della vita, la più ampia fruibilità dei beni comuni; salvaguardare la sicurezza urbana, il decoro ambientale e la pubblica quiete e tranquillità delle persone; educare alla convivenza e alla tolleranza mediante azioni volte a diffondere la cultura della legalità e lo sviluppo di una coscienza civile; garantire la protezione del patrimonio artistico e ambientale.

Le funzioni di prevenzione ed accertamento delle violazioni saranno esercitate, in via principale, dalla Polizia Municipale. Inoltre, nei casi e limiti del quadro normativo vigente, l’amministrazione comunale potrà avvalersi di volontari singoli o associati.

Il regolamento vieta qualsiasi comportamento che pregiudichi la libera fruizione degli spazi collettivi o danneggi l’igiene del suolo e dell’ambiente, stabilisce gli standard per la manutenzione per il decoro, l’igiene e la sicurezza degli edifici e dei terreni e prevede misure a tutela dei beni pubblici e privati.

A  tutela della quiete pubblica, dell’incolumità delle persone e della sicurezza urbana è posto il divieto di suoni e schiamazzi, il divieto di bivacco ed accattonaggio, il divieto di emissioni di fumo al di fuori delle aree appositamente attrezzate, nonché dell’utilizzo di strumenti musicali in strada nelle ore notturne.

Sono inoltre elencate le modalità di collaborazione dei gestori degli esercizi commerciali (ai quali sarà vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche e non in contenitori di vetro o lattina fra le ore 22 e le 6), artigianali e di servizio per la tutela della quiete e del decoro urbano attraverso un sistema integrato di azioni tese a conseguire, tramite la prevenzione dei fenomeni di illegalità ed inciviltà diffusa, una ordinata convivenza civile nella città, valorizzando il ruolo dei gestori delle attività economiche quali luoghi di ritrovo ed aggregazione anche giovanile per l’educazione alla convivenza e la conoscenza della regole dettate per la sicurezza sulle strade e la tutela della quiete.

Riguardo alle sale giochi ed alle sale scommesse e quelle dedicate esclusivamente a videolottery, fra le altre cose, è regolamentato che sia rispettata la distanza minima di 300 metri misurata sul percorso pedonale più breve che collega i rispettivi punti di accesso più vicini dai seguenti luoghi sensibili: scuole di ogni ordine e grado, luoghi di culto, ospedali, caserme e strutture protette in genere.

Lo svolgimento dell’attività degli artisti di strada, per la quale non si potranno usare amplificatori, sarà consentito di norma in tutto il territorio comunale eccetto che davanti alle entrate di chiese o edifici di culto negli orari delle funzioni, in prossimità di strutture sanitarie o assistenziali, in prossimità di scuole negli orari di fruizione delle stesse, nelle aree e piazze di pregio storico e monumentale, e tra le ore 22.00 e le ore 9.00 (salva diversa ordinanza del sindaco).

Il regolamento, infine, pone il divieto di contrattazione di prestazioni sessuali  a pagamento che possano ostacolare il regolare scorrimento del traffico.