Reggio, Raffa ad Oliverio: “superare le vecchie logiche distanti dagli interessi dei cittadini”

Giuseppe Raffa ha dato atto al governatore Oliverio del suo impegno per la soluzione di alcuni problemi legati alla Calabria anche rispetto a quelle che sono le distanze tra la regione ed il governo centrale

Raffa a Lamezia“Stilare un patto con i cittadini per invertire l’attuale tendenza ed entrare nella fase della condivisione e della partecipazione, diversamente da quanto è avvenuto in 45 anni di regionalismo”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, intervenendo questa mattina a Lamezia Terme all’incontro tra la Giunta regionale guidata da Mario Oliverio, i sindaci e i rappresentanti delle province calabresi. Nel prendere la parola, Raffa ha sottolineato l’importanza del metodo applicato dal Presidente della Regione di avviare un confronto con gli altri enti territoriali che “consente ad ognuno di esprimere il proprio punto di vista e incidere così sulle scelte della politica di sviluppo della Calabria. Quarantacinque anni di regionalismo hanno segnato negativamente i nostri territori. E se oggi, forse, abbiamo l’opportunità di cambiare passo rispetto alle dinamiche che hanno sin qui caratterizzato il governo regionale,  possiamo dire che ci avviamo ad entrare in una nuova fase. A differenza dello spirito del legislatore – ha detto ancora Raffa -,  le Regioni si sono concentrate più sulla gestione e sulla spesa e fino ad oggi i partiti si sono serviti delle istituzioni per sanare i loro equilibri interni che purtroppo non hanno prodotto effetto sulle popolazioni. I nostri cittadini, infatti, sono ripiegati su se stessi. I partiti invece devono porsi a disposizione delle istituzioni per raggiungere quegli obiettivi strategici che tutti noi auspichiamo vengano centrati”. Il presidente Raffa, in un passaggio del suo breve intervento, ha messo in evidenza “le difficoltà incontrate sino ad oggi dai sindaci e che aumenteranno con la chiusura delle province.  Con lo smantellamento degli enti intermedi,  si sta assistendo, passo dopo passo, ad un depauperamento istituzionale che purtroppo interesserà negativamente anche i comuni.  I bilanci di questi enti – e i sindaci lo sanno bene – non si riescono a chiudere e se si chiudono avviene tra mille difficoltà”. Il presidente della Provincia di Reggio Calabria, citando un passo del discorso di Oliverio sulle emergenze, ha evidenziato che “partendo da quelle vecchie  – sanità, trasporti, raccolta dei rifiuti – bisogna pensare alle nuove per inserirle in un rinnovato progetto di sviluppo. Il sistema Calabria da anni stenta a decollare e le responsabilità vanno individuate nelle guide politiche che si sono succedute negli anni e soprattutto nell’incapacità di incidere positivamente sull’apparato burocratico”. Giuseppe Raffa ha poi dato atto al governatore Oliverio del suo impegno per la soluzione di alcuni problemi legati alla Calabria anche rispetto a quelle che sono le distanze tra la regione ed il governo centrale. Raffa ha invitato i partiti a “superare le vecchie logiche ormai distanti anni luce dagli interessi dei cittadini e dai bisogni del territorio”, mettendo in evidenza “la drammaticità occupazionale di un Sud sempre più dimenticato dal Governo. Dobbiamo fare massa critica nei confronti dell’Esecutivo nazionale che verso questo territorio  non sempre ha avuto grande attenzione”. Il presidente della Provincia, infine, ha giudicato favorevolmente l’iniziativa del Governatore di sottoscrivere un accordo per l’insediamento nel retroporto di Gioia Tauro di una industria per l’assemblaggio di autovetture, sottolineando anche la necessità di fare pressione sul Governo affinchè assuma una decisione sulla Zes.