Reggio, presentata in consiglio comunale una mozione per tutelare gli Atenei del Sud: “contro qualsiasi norma che classifichi in modo discriminatorio le Università italiane” [VIDEO]

Il consigliere Maria Antonietta Caracciolo, ai microfoni di Strettoweb, ha reso nota la sua ferma intenzione di presentare nel corso dell’odierno Consiglio comunale una mozione, con la speranza che venga approvata, denominata “Azioni a tutela degli Atenei Reggini”

maria antonietta caracciolo playRimanendo sempre in tema di Consiglio Comunale, quest’oggi  il consigliere Maria Antonietta Caracciolo (FI) ha trasmesso di voler presentare, ai sensi dell’art. 43 del D.Lgs. n.267/2000 e degli artt. 22 e 48 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio, la mozione denominata “Azioni a tutela degli Atenei Reggini”, da trattare al margine del Consiglio odierno.

L’iniziativa arriva dopo l’approvazione di un emendamento, risalente allo scorso 3 luglio, in commissione Affari Costituzionali della Camera al disegno di legge “Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”.

Tale emendamento, come è stato trasmesso, prevede il “superamento del mero voto minimo di laurea quale requisito per l’accesso ai concorsi e possibilità di valutarlo in rapporto a fattori inerenti all’istituzione che lo ha assegnato e al voto medio di classi omogenee di studenti, ferma restando la possibilità di indicare il conseguimento della laurea come requisito necessario per l’ammissione al concorso”.

“Mi muovo a tutela delle università reggine”, così ai microfoni di Strettoweb Maria Antonietta Caracciolo, che prosegue a dire: “secondo questo emendamento viene valorizzato non solo il voto di laurea, ma anche l’Ateneo di appartenenza. Le classifiche nazionali attestano che i nostri Atenei non sono ai primi posti, ragion per cui verrebbe fortemente discriminato il diritto degli studenti di Reggio Calabria e di tutto il Sud. Noi chiediamo – conclude il consigliere Maria Antonietta Caracciolo che la Camera ritiri questo emendamento, ed in particolar modo  speriamo che da entrambi i fronti, sia dalla parte di destra che di sinistra, sia approvato questo emendamento oggi”.