Reggio, presentata la 9^ edizione della “Traversata della Solidarietà” [FOTO]

Anche quest’anno l’ Adspem Fidas di Reggio Calabria organizza la “Traversata della Solidarietà” con la partecipazione delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e gli Special Olympics

traversata della solidarietà E’ stata presentata questa mattina al Palazzo della Provincia la 9^ edizione della “Traversata della Solidarietà – Staffetta a Nuoto dello Stretto di Messina“, organizzata dall’Associazione Adspem Fidas Reggio Calabria, che si terrà nei giorni 1 e 2 Agosto.

La Traversata, che avrà luogo giorno 2 con partenza da Punta Faro (Messina) ed arrivo a Cannitello (Villa San Giovanni), è un appuntamento che vedrà protagonisti “giovani atleti provenienti da diverse regioni d’Italia, ma anche gli atleti delle Fiamme Oro della Polizia di Stato e i ragazzi disabili dell’Associazione Special Olympics” – come ha sottolineato Pierfrancesco Cogliandro, consigliere reggino di Adspem Fidas.

Da cornice alla Traversata, con inizio da sabato 1 agosto alle ore 10 presso il Lido Comunale di Reggio Calabria, ci saranno tornei di beach volley, ping pong, calcio balilla e, nelle acque antistanti il Circolo Nautico, anche una Match Race con due barche a vela.  traversata della solidarietà

Alla presentazione di questa mattina hanno preso parte anche l’Avv. Giuseppe Lombardo del Coni Calabria, l’Assessore del Comune di Villa San Giovanni Lorenzo Micari, Piero Alampi (Vice Presidente del Comitato regionale della Calabria della Federazione Italiana Nuoto) e la dott.ssa Filippone Muscatello (Responsabile Adspem Fidas RC), che – dopo aver ringraziato gli “angeli custodi” della Polizia di Stato e della Capitaneria di Porto, che presidieranno e garantiranno la sicurezza durante la traversata- ha lanciato un “appello per la donazione del sangue, di cui la città ha tanto bisogno“.

L’Associazione Adspem Fidas Reggio Calabria, dall’anno della sua fondazione, assicura infatti ai tanti pazienti ematologici ricoverati presso la Divisione di Ematologia e Centro Trapianti dell’Azienda Ospedaliera della nostra città il necessario supporto trasfusionale e proprio attraverso questi eventi sportivi e di aggregazione cerca di trasmettere un ulteriore messaggio: “Se non ci fossero i donatori si paralizzerebbe l’intero sistema sanitario. Non si potrebbero fare trapianti nè i diecimila interventi chirurgici giornalieri che necessitano di trasfusioni. Non si potrebbero curare gli emofilici ed i talassemici. Non si potrebbero produrre farmaci emoderivati tanto necessari alla cura di tante malattie!“.