Reggio: premiati alla Provincia due giovanissimi studenti reggini

RAFFA E LAMBERTI PREMIANO DUE STUDENTII giovani d’oggi, quelli della cosiddetta “Millennial generation”, continuano ad essere protagonisti sia nello studio sia nelle attività extrascolastiche. Sono tante le storie di ragazzi  che, nell’era dei social network con i quali  hanno un approccio intelligente, meritano di essere raccontate.  Quelle di Attilio Naborrini  ( 19 anni) e di Silvia Neri  ( 16 anni), forse,   sarebbero rimaste  circoscritte  agli ambienti familiari, scolastici o alla cerchia di amici, se l’Amministrazione provinciale non  li avesse scelti come testimonial  di quanti, con  impegno e sacrifici,  si preparano a diventare la futura  classe dirigente della nostra terra.

Attilio, fresco di maturità, conseguita presso il Liceo scientifico “Alessandro Volta” di Reggio  (100 e lode) è atteso da  un mese denso di impegni: i campionati italiani di nuoto (10-13 agosto al Foro italico a Roma) e i corsi alla Normale di Pisa.

Silvia, da parte sua, dopo aver ottenuto la promozione alla quarta classe del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, nel corso dell’estate,  proseguirà la  preparazione per partecipare alle olimpiadi internazionali di astronomia, in programma in Russia dal 15 al 20 ottobre prossimi. La studentessa reggina, che frequenta il Planetario provinciale “Pitagora”, diretto dalla professoressa Angela Mesiano, è stata  chiamata a fare parte della squadra nazionale che prenderà parte all’evento autunnale.

Per Attilio e Silvia una targa ricordo, le congratulazioni e gli auguri di maggiori successi formulati dal  presidente  della Provincia Giuseppe Raffa e dall’assessore alla Cultura e Legalità, Eduardo Lamberti Castronuovo.

Una sobria cerimonia, svoltasi nel salone “Mons. Giovanni Ferro” dell’Ente intermedio, per un meritato riconoscimento e per confermare l’interesse dell’Amministrazione Raffa nei confronti delle migliori risorse umane del territorio,  il cui impegno diventa un esempio per tanti altri giovani ai quali i politici della generazione dei “baby boomer” si apprestano a passare il testimone.