Reggio, alla Prefettura una riunione operativa per gli incendi estivi

fiamme incendioConvocata dal prefetto, Claudio Sammartino, si e’ svolta in Prefettura una riunione operativa diretta al coordinamento della campagna antincendi boschivi e di interfaccia per la stagione estiva 2015, “anche alla luce – e’ detto in un comunicato – degli indirizzi operativi diramati dal Dipartimento nazionale della Protezione civile e dal Ministero dell’Interno”. All’incontro erano presenti i rappresentanti delle forze dell’ordine, del Corpo forestale dello Stato, dei vigili del fuoco, i dirigenti della Protezione civile regionale, del Comune e della Provincia di Reggio Calabria, il dirigente del Parco nazionale dell’Aspromonte, i rappresentanti della Direzione marittima della Calabria  e della Lucania e della Polizia provinciale e dell’Anas. “Nel corso della riunione – si aggiunge nella nota – e’ stato evidenziato che il Prefetto, nei giorni scorsi, ha richiamato l’attenzione di tutte le componenti istituzionali che concorrono nell’attivita’ di prevenzione e di contrasto all’annosa e delicata problematica degli incendi boschivi e di interfaccia. In particolare ha ricordato alle Amministrazioni comunali l’importanza della predisposizione e del costante aggiornamento delle Pianificazioni comunali d’emergenza anche nella parte relativa agli incendi di interfaccia, nelle quali sono previsti, tra gli altri, gli interventi di competenza degli enti locali sia in fase operativa, sia per quel che concerne l’informazione alla popolazione, sia per quanto attiene alle modalita’ di raccordo informativo con le strutture regionali, con la Prefettura, con le forze dell’ordine e gli altri organi d’intervento. In tale contesto, peraltro, particolare rilevanza assume la collaborazione offerta dalle componenti del volontariato, che possono operare secondo le modalita’ stabilite dalla Regione”. Nel contempo, il Prefetto ha invitato gli amministratori “all’aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco, con la conseguente applicazione dei vincoli previsti dalla legge, nonche’ a porre in essere ogni azione a carattere preventivo per la ulteriore riduzione del rischio, anche solo potenziale, di innesco e di propagazione degli incendi boschivi, in particolare nelle fasce perimetrali delle zone antropizzate, delle infrastrutture strategiche, della rete viaria e nelle aree di pregio ambientale e naturalistico. Un particolare invito e’ stato, quindi, rivolto dal Prefetto anche agli enti proprietari delle reti stradali e ferroviarie, ognuno dei quali, per quanto di competenza, dovra’ procedere, con la massima urgenza, alla rimozione della vegetazione erbacea lungo i percorsi della rete stradale e ferroviaria. Tale coordinamento deve ricomprendere non solo la fase dello spegnimento degli incendi, ma anche e soprattutto quella di prevenzione accompagnata da un capillare controllo del territorio, reso piu’ efficace dal modello operativo ispirato alla sicurezza partecipata”. Nel corso dell’incontro, “e’ stato ribadito l’impegno – si afferma ancora nel comunicato – a collaborare nell’azione di prevenzione e contrasto al fenomeno degli incendi, con mirati servizi resi piu’ efficaci dalla circolarita’ e tempestivita’ delle informazioni tra le Sale operative degli enti e delle istituzioni coinvolte e dall’attivita’ di avvistamento sia a terra, che a mare, svolta dalle diverse componenti del sistema sicurezza nell’ambito delle specifiche attivita’ di istituto. Dal prossimo 20 luglio sara’ pienamente operativa, inoltre, la Sala operativa unica permanente che operera’ in collaborazione con il Corpo forestale dello Stato, essendo stata sottoscritta lo scorso 2 luglio la convenzione con Calabria Verde ai fini del coordinamento tecnico delle attivita’ di rilevazione e spegnimento degli incendi boschivi. Il rappresentante dei Vigili del fuoco ha confermato l’impegno fattivo dei propri uomini sul fronte degli incendi, con particolare riferimento alle zone antropizzate. L’Ente parco dell’Aspromonte, infine, ha comunicato l’attivazione del Piano antincendi boschivi”.