Reggio, piani spiaggia: vertice tra l’assessore Dattola ed i rappresentanti dei comuni costieri non dotati di questo strumento

I rappresentanti dei comuni costieri della provincia di Reggio Calabria, non ancora dotati di “piano-spiaggia”, hanno incontrato l’assessore provinciale alla “Pianificazione territoriale, all’Urbanistica e agli Espropri”, architetto Santina Dattola

PIANI SPIAGGIAI rappresentanti dei  comuni costieri della provincia di Reggio Calabria,  non ancora dotati di “piano-spiaggia”, hanno incontrato l’assessore provinciale alla “Pianificazione territoriale, all’Urbanistica e agli Espropri”, architetto Santina Dattola. Si è trattato di una riunione  operativa, nel corso della quale  è stata   riaffermata  la necessita di dotarsi di “Piano spiaggia” previsto dalla legge regionale 17/2005. Nel corso della discussione,  l’assessore Dattola ha rimarcato l’importanza che assume per gli enti locali l’approvazione di tale strumento  che diventa funzionale  allo sviluppo del  nostro territorio  dotato di grandi potenzialità, in molti casi inespresse, nel settore turistico balneare. Al tempo stesso,  la rappresentante, l’Esecutivo provinciale, ha offerto il supporto dell’Amministrazione guidata da Giuseppe Raffa per affrontare e risolvere  le criticità ancora presenti.  Gli enti interessati hanno rappresentato all’Assessore, al Dirigente e ai tecnici del competente Settore dell’Ente intermedio  lo stato di attuazione di tali piani evidenziando le criticità ancora da superare. Dal confronto è emerso che le maggiori difficoltà risiedono nelle problematiche legate alla presenza di opere abusive sul demanio marittimo e  nelle difficoltà interpretative di alcune prescrizioni del PAI, con particolare riferimento alle recenti norme del piano di erosione costiera.  E’ stato fatto rilevare  anche il problema dei tempi troppo  lunghi impiegati dalla Regione Calabria nelle verifiche di assoggettabilità alla VAS dei “Piani spiaggia”. L’assessore  Dattola, in linea con l’indirizzo del Presidente Giuseppe Raffa, ha garantito il supporto della Provincia per affrontare e portare a soluzione le problematiche emerse nel corso della riunione, facendosi carico di avviare una serie di incontri con le istituzioni coinvolte, prime tra tutte l’Agenzia del Demanio e la Regione Calabria.