Reggio, operazione “Rheinbrücke”: cosche “clonate” in Germania, 10 arresti

I reati contestati agli arrestati, che avrebbero “esportato” il modello ‘ndranghetistico in Germania, sono aggravati dalla transnazionalità

Carabinieri

Durante la notte, i Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria in collaborazione con i collaterali organismi di polizia tedeschi, hanno dato esecuzione a 10 ordinanze di custodia cautelare personali, a carico di altrettanti soggetti indagati per associazione di tipo mafioso e concorso in associazione di tipo mafioso aggravati dalla transnazionalità dei reati, poiché commessi in Italia e Germania da un gruppo criminale organizzato impegnato in attività criminali in più di uno stato.

L’operazione convenzionalmente chiamata “Rheinbrücke”, naturale prosecuzione della vasta ed articolata operazione “HELVETIA”, che ha fatto luce sulla presenza di alcuni esponenti della ‘ndrangheta in Svizzera, ha fornito una sostanziale conferma dell’esportazione del modello ‘ndranghetistico in Svizzera e Germania, ove l’organizzazione criminale è stata “clonata” realizzando strutture analoghe a quelle tradizionalmente tipiche del territorio calabrese e con evidenti stretti legami di dipendenza con l’organismo di vertice in Calabria.

I dettagli dell’operazione verranno resi noti durante la conferenza stampa, cui parteciperà il Procuratore Distrettuale di Reggio Calabria, dott. Federico Cafiero de Raho, ed il Procuratore Aggiunto, dott. Nicola Gratteri.