Reggio, la minoranza di Centrodestra: “commissione Statuto e Regolamenti, la vergogna continua….”

Il centrodestra: “i lavori della Commissione consiliare Statuto e Regolamenti a Reggio sono ormai caratterizzati da gravissime irregolarità”

palazzo san giorgio“I lavori della Commissione consiliare Statuto e Regolamenti  sono ormai caratterizzati da gravissime irregolarità perpetrate della presidenza di Commissione  e che trovano  la compiacenza di qualche componente di maggioranza consiliare”. “Ancora oggi” – come da nota dei consiglieri comunali del centrodestra al Comune di Reggio Calabria Matalone, Maiolino, D’Ascoli, Imbalzano, Dattola, Ripepi, Lucio Dattola“siamo costretti a denunciare alla pubblica opinione sostituzioni non condivise di ordini del giorno, maliziose alterazioni delle dichiarazioni rese a verbale da parte dei consiglieri di minoranza nelle sedute precedenti  e mancate acquisizioni dei depositi di documenti o emendamenti nello svolgimento delle regolari attività di commissione”. “Ma in verità, al centro della discussione politica emerge – in maniera palese-  il subdolo interesse delle maggioranza  di intervenire  sui criteri di scelta dei componenti della Commissione comunale Toponomastica, dimostrando uno strano e sospetto interesse per ciò che non dovrebbe riguardarle . Per quale oscura ragione il Sindaco -proseguono- utilizzando i suoi yes men , si inserisce a gamba tesa su una vicenda politica che riguarda  una libera scelta della minoranza consiliare rispetto all’indicazione del relativo componente  in seno alla  Commissione Toponomastica, peraltro già individuata a maggioranza della medesima opposizione? Cosa si cela dietro i chiari ostruzionismi politici messi in atto da lor signori ? Per quale motivo -a decisione oramai assunta- la maggioranza sceglie di cambiare in corsa i criteri e le modalità di composizione della stessa commissione, salvo poi sollecitare al consigliere proponente il ritiro dello stesso emendamento?” “Tutto questo – insieme ad atteggiamenti autoritari e irriguardosi delle cariche istituzionali rivestite – testimonia la cialtroneria e la miseria umana di coloro i quali, pur di raggiungere i loro meschini scopi di bassa politica, sacrificano il nobile e il dignitoso ruolo di consigliere comunale”. “Le uniche parole che possono definire tali fatti e tali circostanze -concludono- sono quelle dell’indecenza,  dell’iniquità e della protervia che animano i gesti e le azioni di coloro che si macchiano di queste immoralità”, concludono i consiglieri di minoranza del centrodestra in Consiglio Comunale”.