Reggio, la manif pour tous: “abolito l’unico parametro oggettivo nel cambio di sesso anagrafico”

La Cassazione ha giudicato non più necessaria l’operazione chirurgica all’apparato riproduttivo per la rettifica del sesso anagrafico sui documenti dello stato civile

A flag of the anti-gay marriage movement "La Manif Pour Tous" (Demonstration for all) is seen on the foreground while people demonstrate during a mass protest on May 26, 2013, in Paris against a gay marriage law. France on May 18 became the 14th country to legalise same-sex marriage after President Francois Hollande signed the measure into law following months of bitter debate and demonstrations. PLacard at centre reads "Same-sex marriage, no". AFP PHOTO THOMAS SAMSON“La Cassazione ha abolito l’unico parametro oggettivo nelle vicende di rettifica del sesso anagrafico di un cittadino”. Lo afferma in una nota Filippo Savarese, portavoce dell’associazione pro-family La Manif Pour Tous Italia, commentando la sentenza con cui la Cassazione ha giudicato non più necessaria l’operazione chirurgica all’apparato riproduttivo per la rettifica del sesso anagrafico sui documenti dello stato civile. “Da oggi l’elemento qualificante della rettifica sarà la sola, mera volontà di cambiare sesso, poiché se non è necessaria l’operazione tantomeno lo saranno altri trattamenti medici o psicologici secondari. Si consolida l’infezione dell’ideologia del gender in Italia, e toccherà impegnarsi ancor più perché ne sia preservata la maturazione delle giovani e giovanissime generazioni, i nostri figli e nipoti”.