Reggio, Maiolino attacca: “commercianti soffocati dalle tasse, iniziative fallimentari, l’amministrazione dovrebbe svegliarsi”

Reggio Futura: “questa amministrazione sembra aver completamente dimenticato le piccole e medie imprese, i commercianti stanno soffocando di tasse”

reggio futura“Questa amministrazione sembra aver completamente dimenticato le piccole e medie imprese, i commercianti stanno soffocando di tasse, forse sarebbe il caso di uscire un attimo da Palazzo San Giorgio, giusto per farsi un’idea della situazione sempre più grave”. Lo afferma in una nota il capogruppo di Reggio Futura Antonino Maiolino. “Le imposte locali sono tra le più alte d’Italia – continua Maiolino – i commercianti vengono penalizzati ogni giorno, bisogna intervenire subito per apportare quelle modifiche necessarie a far lavorare in condizioni decenti i nostri concittadini. L’Amministrazione però sembra impegnata in altre iniziative che hanno bellissimi slogan ma che nei fatti servono a poco o non funzionano come dovrebbero. Mi riferisco ad esempio all’iniziativa delle “domeniche sostenibili”, con l’interdizione al traffico del lungomare dalle ore 9:00/21:00, che non risolve affatto i problemi dell’inquinamento ma serve solo a creare disagi ai commercianti e ai cittadini che trovando difficoltà a parcheggiare preferiscono disertare il nostro lungomare. Non ha senso chiudere il transito delle macchine, perdendo più di un Km di parcheggi, è un’iniziativa  che di sostenibile non ha nulla, tant’è che dopo le tante proteste dei commercianti, il Sindaco qualche giorno fa, ha concesso la modifica dell’orario d’interdizione al traffico, fissandolo tra le ore 18:00/24:00. Ma così facendo – continua Maiolino- dove parcheggeranno i cittadini la domenica sera? Dove sono situate le vicine aree di parcheggio e i relativi bus navetta? Quei pochi turisti che questa Amministrazione è in grado di attrarre, come raggiungeranno il Lungomare? Consiglio al sindaco di ascoltare di più i reggini –conclude Maiolino – lo aiuterà a prendere decisioni adeguate, mentre adesso pare che la presunzione prevalga sul buon senso. I cittadini e i commercianti hanno espressamente bocciato l’iniziativa, adesso non resta che chiudere il capitolo delle domeniche insostenibili e aprirne uno in cui i commercianti non sono costretti a pagare tasse elevatissime e i cittadini possono godersi la bellezza del nostro meraviglioso lungomare.”