Reggio: lettera di un lavoratore della ex Multiservi al presidente Oliverio

Reggio, l’amarezza ed il disagio in una lettera al presidente della Regione Calabria da parte di un lavoratore ex Lsu/Lpu della Multiservizi

multiservizi reggioLettera integrale di un lavoratore ex Lsu/Lpu della Multiservizi al presidente della Regione Calabria Mario Oliverio:

Buonasera,  caro presidente mi permetta di raccontarle una storia, 
Io faccio parte di quella  piccola delegazione che a settembre 2014 in piena campagna elettorale all’hotel Excelsior di Reggio Calabria si è avvicinata per salutarla dietro il tavolo, e per esporle la nostra situazione si ricorda quando Le abbiamo detto che noi eravamo 126 EX LSU/ LPU stabilizzati nel 2007 dal Comune di Reggio Calabria in una società partecipata al 51% con capitale comunale  49 % con capitale privato,  e senza colpa siamo stati licenziati, sciolta dal Comune di Reggio Calabria per infiltrazioni mafiose,  le abbiamo rivolto una domanda: “è possibile rientrare nel bacino lsu/LPU ?”, la sua risposta unita a quella del suo futuro/ex assessore è stata,  ”si può fare e lo faremo”. Dopo  questa frase 126 persone prima alle primarie e poi al voto si sono prodigate ad aiutare Lei è altri 2 politici reggini, senza guardare il tempo e la fatica.  Ed ero insieme ad altri 5 colleghi dopo un po di mesi fuori dalla giunta a Catanzaro ad aspettarla,  dalla mattina alle 10:00 fino a quando lei uscendo alle 22:30, non si è nemmeno fermato a parlare,  ma ha trovato il tempo di rimproverare un suo portaborse del perché eravamo li.
E ancora poco giorni fa un componente della sua giunta ci ha detto “per il discorso lsu/LPU  tutto apposto”. E oggi dopo aver letto il suo post che con tanta fatica è riuscito a sistemare gli Lsu-Lpu della Calabria e mi accorgo che è passato quasi un anno da quell’incontro  all’hotel Excelsior mi chiedo ma non sarà il caso di inserire questa promessa elettorale nei libri di storia? Come la più grande presa per i fondelli che sia mai esistita. Non mi resta che salutarla e ringraziarla per quello che ha fatto per noi adesso sappiamo che la Regione è in buone mani.
Saracino Antonio ex lsu/lpu