Reggio: la lettera della Fil al commissario regionale alla sanità Scura

I rappresentanti della Fil scrivono una lettera al commissario Scura per l’apertura dell’O.U. di Geriatriaa Reggio

GIOIAOSPEDALEFOTOLa lettera dei rappresentanti della Fil al commissario regionale alla sanità Scura per sollecitare l’apertura dell’O.U. di Geriatria presso l’Azienda Ospedaliera BMM:

Negli ultimi 20 anni anche in relazione ai noti cambiamenti demografici (aumento della popolazione anziana con età superiore a 65 anni) la tipologia dei pazienti ricoverati presso i reparti di medicina è progressivamente cambiata. Si tratta in prevalenza di persone di età avanzata, (il 60% nel 2014 in aumento per il 2015) in genere maggiore di 65 anni, affetti da pluripatologia, ricoverati per eventi acuti e non di rado per riacutizzazioni dipatologie croniche. Questa situazione unitamente alla chiusura parziale o totale di alcune strutture ospedaliere, ha creato una vera e prorpia emergenza. Da diversi mesi pervengono numerose e gravi segnalazioni dai reparti di Medicina Riuniti e da quella del Morelli in cui, ai limiti della decenza, si possono trovare barelle con ricoverati, “18 per la Medicina Riuniti e 9 per quella del Morelli”. Una situazione che non rispetta i criteri minimi sulla sicurezza degli operatori sanitari e dei degenti: mancanza di privacy, rispettabilità e decenza calpestate, persone costrette a sopportare il ricovero in una barella o la sosta forzata in desolati corridoi”. “Al paziente è negata qualsiasi condizione che garantisca la sua sicurezza e tuteli la sua dignità, mentre le condizioni di lavoro cui è sottoposto il personale pare che ignorino le fondamentali norme lavorative in tema di sicurezza; per di più, la dotazione organica è conteggiata per numero di posti letto, pertanto la quota, già esigua di infermieri, non permette di garantire una regolare assistenza al paziente nell’arco della giornata.

Si Chiede

L’ immediata predisposizione all’apertura del reparto di geriatria con 10 posti letto come previsto nell’atto Aziendale, cosi che, si possa dare la giusta dignità e la giusta assistenza ai pazienti over 65 che necessitano di ricovero ospedaliero, evitando anche quell’interminabile “processione” di barelle nei corridoi,considerando altresì che solo una valutazione multidimensionale nell’ anziano con un approccio che consideri l anziano una risorsa e non un peso può fare recuperare tempo e giorni di degenza con una migliore qualità ed un risparmio economico

Segretario Provinciale
Francesco Anoldo Scafaria

Segretario Aziendale
Salvatore Denaro