A Reggio “l’Agorà del Cantastorie” con Fulvio Cama, Otello Profazio ed Ettore Castagna

Il numerosissimo pubblico è stato letteralmente immerso nelle storie raccontate e cantate dai tre artisti calabresi Fulvio Cama, Otello Profazio ed Ettore Castagna

L’Agorà del Cantastorie 2Serata particolarmente carica di emozioni al C.I.S.  per la rassegna L’Agorà del Cantastorie, organizzata dall’Ass. Culturale FABULANOVA, che si è tenuta ieri  al Chiostro Chiesa di S.Giorgio al Corso. Il numerosissimo pubblico, a stento contenuto nel chiostro, è stato letteralmente immerso nelle storie raccontate e cantate dai tre artisti calabresi che si sono espressi in musica e parole attraverso le loro tre diverse esperienze artistiche. Otello Profazio che, con il suo solito stile inconfondibile, ha cantato alcune delle sue più famose canzoni dalla bellissima “Amuri amuri” a “La Barunissa di Carini”, raccontando aneddoti e storie della sua carriera. Ettore Castagna  si  è  cimentato  nel  suono dei fischiotti di   canna   “ Sulavria ”,   del   “Malarruni”,   della   “ Lira calabrese” e  della  “ Zumbettana ”, duettando con Fulvio Cama  in  canzoni  dello  storico  gruppo  Re  Niliu  quali “ Zucu Zuchinu ”,  “Occhi Turchini”, “La Città del Sole” e “Liriu”,  brano  sul  nostro  bellissimo  Stretto. Fulvio  Cama  ha  coordinato  la  serata  eseguendo alcuni dei suoi brani tra i quali “La maledizione di Scilla” per voce e Kora, che ha letteralmente incantato il pubblico, con le sue ancestrali atmosfere mitologiche e le sonorità greche. Una serata all’insegna dell’arte e della cultura, un salotto d’eccezione, un momento di riflessione e di ricordo, un viaggio nella tradizione del Sud passando da Nicola Giunta a Rosa Balistreri, da Otello a Re Niliu, senza la necessità di suonare tarantelle affinchè qualcuno balli, ma con la necessità di raccontare quasi sottovoce la storia di un popolo orgoglioso e fiero come il nostro, faccia a faccia, guardandosi negli occhi. Questa atmosfera è stata graditissima al pubblico che ha applaudito le musiche, le canzoni e i racconti dei tre artisti, dimostrando che c’è ancora bisogno di qualcuno che parla, che racconta, che sa fare capire la poesia del testo che canta e che la figura del Cantastorie non è ancora estinta, ma deve continuare ad esistere e continuare a regalare la fantasia e la favola, il mito e la leggenda, attraverso il teatro e la musica, così come accade da queste parti da millenni. Prossimo appuntamento dell’Agorà del Cantastorie il 26.07.2015 ore 21,00 nello scenario fantastico di Chianalea di Scilla con Otello Profazio e Fabio Macagnino ospiti di Fulvio Cama, per un’altra serata ricca di emozioni.