Reggio, il Sindaco invita i giovani a pulire i monumenti. La Soprintendenza sbotta: “è un reato, li danneggiano di più”

Reggio, il Sindaco invita i cittadini a pulire i monumenti mentre la Soprintendenza li diffida spiegando che è un reato

reggio schifo murales vandaliE’ raccapricciante il teatrino a cui le Istituzioni reggine stanno dando vita dopo che nei giorni scorsi alcuni vandali hanno vergognosamente imbrattato alcuni monumenti del centro storico. Domenica due ragazze, Arianna e Melania, hanno ripulito la stele dedicata a Giovanni Pascoli sul Lungomare animate da buona volontà, ma senza le competenze tecniche adeguate. Il risultato è stato quello di compromettere ulteriormente il monumento, che adesso è ancora più difficile da pulire. La Soprintendenza le ha diffidate formalmente precisando che mettere mano alle opere artistiche e archeologiche senza autorizzazione è un reato.

reggio aiuola falcomatà lungomare (11)Eppure sulla propria pagina facebook il Sindaco Falcomatà ha scritto: “C’è chi imbratta i muri e chi li pulisce. Il mio grazie va ad Arianna e Melania, due cittadine di Reggio Calabria che si sono date da fare per ripulire quello che altri, ignoranti e barbari, avevano rovinato. Grazie per il vostro senso civico, che ci rende orgogliosi di essere reggini, ed è lo stimolo per andare avanti con il lavoro, a testa bassa e con onestà“. Sempre in tono trionfale, martedì mattina il primo cittadino ha scritto su facebook: “Reggio Calabria questa mattina si è svegliata con un altro monumento ripulito da un gruppo di giovani reggini. Dopo Arianna e Melania che hanno ripulito la stele di Giovanni Pascoli, nella serata di ieri altri quattro ragazzi hanno seguito l’esempio dei loro concittadini ridando splendore al monumento che sorge al centro di piazza De Nava dedicato allo statista reggino. Perché allora non organizzare una grande mobilitazione civica che dia una risposta di democrazia e partecipazione a chi ha deturpato Reggio? Come detto già più volte: sono questi i cittadini che danno la forza di andare avanti con il lavoro onesto, per amore di questa città. “Chi ama realmente Reggio Calabria, se davvero vuole il cambiamento, AGISCE!

vandali murales reggio (4)Insomma, Reggio si ritrova con un Sindaco che invita la cittadinanza a compiere quello che rappresenta un reato. Pulire i monumenti con buona volontà ma senza le competenze adeguate, a prescindere dalle implicazioni giudiziarie, comunque non risolve il problema anzi lo aggrava come gli esperti del settore hanno già avuto modo di documentare. Per il Sindaco è facile dire: “agite voi, ripulite i monumenti“. Un bel modo per lavarsene le mani, perché le Istituzioni hanno non solo il compito ma anche il dovere di intervenire per tutelare il patrimonio pubblico e di prevenire danni con interventi di controllo e monitoraggio. Ed è quello il vero problema di questa Reggio sempre più barbara e degradata: chi ama realmente la città, se davvero vuole il cambiamento, può agire anche contro i parcheggi selvaggi, la sporcizia, le strade e le minime condizioni di vivibilità che sono perdute da tempo? Possiamo anche metterci noi a fare le multe, ad asfaltare le strade, ad installare la videosorveglianza? Finché qualcuno non viene a denunciarci perché è reato…