Reggio: “ennesima richiesta di ripristino dell’illuminazione pubblica a Lazzaro” [FOTO]

DSC04055 (Medium)Non passa ormai un giorno senza la segnalazione di un potenziale pericolo insistente sul territorio di Lazzaro e ancora una volta la scrivente associazione è chiamata ad interessarsi della scarsa e vetusta illuminazione pubblica che non garantisce più sicurezza ai cittadini, in particolare agli utenti della strada statale. Infatti, il tratto urbano di Ss 106 compreso tra la prog.va chilometrica 17+150 (altezza bivio per Bocale) e 17+300 (altezza bar del Cacciatore) da oltre 20 giorni è privo di illuminazione pubblica. Lo afferma in una nota Vincenzo Crea, Responsabile comitato Torrente Oliveto” e Referente unico dell’ANCADIC Onlus.

Alcuni residenti hanno richiesto notizie agli operai della ditta che sta eseguendo i lavori riguardanti la collocazione dell’illuminazione alla rotatoria per Motta, i quali hanno assicurato che la problematica rappresentata non è riconducibile al loro intervento, giacché i lavori sono stati conclusi e l’impianto di illuminazione oggetto d’intervento è funzionante. Si aggiunge che il palo dell’illuminazione pubblica posto all’altezza del Km. 17+II contro il quale l’11 maggio 2014 ha sbattuto un’autovettura danneggiandolo non è stato messo in sicurezza. Non si comprende come si possa pensare di evitare eventuale caduta legando una tavoletta di legno con del fil di ferro nel punto in cui il palo presenta una significativa inclinazione. Anche nel tratto della via Diana, che si innesta dalla Ss 106 lato monte al Km.17+200 le luminarie non sono funzionanti. Si segnala altresì che da qualche tempo nel tratto compreso tra il Km. 18+00, altezza ponte Oliveto e poco prima della Rotatoria per Motta, l’illuminazione pubblica non funziona, mentre nel tratto compreso tra il Km 18+00 e poco prima della rotatoria per Lazzaro Nord numerose luminarie non si accendono.
Giova ripetere il ruolo di primaria importanza che svolge l’illuminazione pubblica nella vita cittadina, specialmente nei tratti ricadenti sulla Ss 106 visto l’alto indice di pericolosità cui sono esposti soprattutto i pedoni e gli abitanti degli edifici posti a ridosso della Ss 106, la cui presenza col buio non è prontamente avvistabile dai conducenti dei veicoli. Nei tratti in questione oltre alle abitazioni poste lato monte e lato mare della Ss 106 vi sono attività commerciali e alcune fermate dell’autobus –ATAM- quest’ultime già espongono in pericolo l’incolumità degli utenti poiché ubicate in luoghi non sicuri, tra l’altro sprovvisti di attraversamenti pedonali e quella sul ponte Oliveto situata in curva. Sulla questione sono stati ancora una volta interessati il Vice Sindaco e il Responsabile dell’Ufficio Tecnico manutentivo del Comune di Motta San Giovanni. A mio avviso è necessario la rivisitazione di tutto l’impianto di illuminazione cittadina, gli interventi di manutenzione non possono essere trascurati o rimandati, in quanto ne deriva un grande disagio per tutta la comunità.