Reggio: ecco cosa sono le strane sagome in giro per la città [FOTO]

In questi giorni delle sagome hanno indicato  un percorso turistico denominato “Tracce di Magna Grecia” che ha collegato 10 beni culturali nel centro storico cittadino. L’iniziativa si è conclusa nella giornata di ieri

Magna Grecia Tour (19)Per giorni delle strane sagome di cartone hanno stazionato a Reggio in alcuni punti chiave della città. Le figure rappresentavano Paulus e Stephanus, versione fumettistica delle statue di San Paolo e di Santo Stefano e sono state fondamentali per tracciare un percorso turistico nei beni culturali della città dei Bronzi. Per 6 giorni, infatti, è stato possibile visitare l’itinerario “Tracce di Magna Grecia”. Il progetto, realizzato in collaborazione con gli assessorati comunali Cultura, Politiche Sociali e Comunitarie, ha visto come ente capofila la Fondazione “Avvenire di Calabria”, come partner la Biblioteca diocesana arcivescovile “Mons. Antonio Lanza”, l’Archivio Storico Diocesano e il Centro Italiano Femminile con il suo Archivio storico presso la sede provinciale. Il percorso turistico è l’evento conclusivo del Progetto “Tracce di Magna Grecia  – Network di documenti, libri e periodici a Reggio Calabria”,  selezionato e finanziato nell’ambito del POR CALABRIA FESR 2007/2013 ASSE VIII CITTÀ – P.I.S.U. Città di Reggio Calabria ed è inserito all’interno del programma della tappa reggina della Venezia-Montecarlo che completa quello istituzionale previsto nel contesto della competizione internazionale di motonautica più lunga e impegnativa al mondo. Nel Centro Storico cittadino è stato individuato un percorso costituito da dieci siti culturali: Basilica Cattedrale, Villa Comunale, Terme romane e Mura greche sul Lungomare, Museo Archeologico Nazionale, Area Griso Laboccetta, San Giorgio al Corso (resti della chiesa di San Giovanni), Scavi di Piazza Italia, Chiesa degli Ottimati. Ogni sito ha avuto un QRCode leggibile tramite smartphone e tablet per leggere approfondimenti in italiano e in inglese e per scaricare i corrispondenti files audio, iniziativa, quest’ultima, realizzata in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi di Reggio Calabria.