Reggio: da domani l’isola ecologica a Catona

L’isola ecologica da domani e per ogni primo sabato del mese, sarà stanziata a Catona in zona mercato dalle ore 7 alle ore 11

isola ecologica“Il processo di “normalizzazione” che il Comune di Reggio Calabria sta cercando di portere avanti con celerità, per restituire alla città il decoro urbano che merita, passa dalla sfida delle raccolta differenziata; una sfida e un impegno che deve riguardare tutti”.  Lo afferma in una nota Enzo Marra - Consigliere Comunale Pd.

“Amministrazione, azienda erogatrice del servizio e sopratutto cittadini. Devono essere quest’ultimi i promotori di uno spirito civico rivolto al bene della città. Uno strumento che il Sindaco Falcomatà e l’Assessore Zimbalatti stanno mettendo in campo, per favorire una sensibilizzazione più efficace del progetto “Differnziamola”, è l’isola ecologica itinerante. Un’idea, se vogliamo, rivoluzionaria per Reggio Calabria. Da domani, e per ogni primo sabato del mese, sarà stanziata a Catona in zona mercato dalle ore 7 alle ore 11. Un servizio diretto e sussidiario per i cittadini, che avranno la possibilità di smaltire rifiuti ingombranti, elettrodomestici, rifiuti T/F (vernici, prodotti per la pulizia, ecc), pile usate, indumenti usati, toner, cartucce e oli vegetali, a pochi passi da casa e senza l’icombenza di dover attraversare la città”.

“Un’opportunità per i più virtuosi e un deterrente per gli incivili. Infatti l’assessore al Bilancio Neri ha sottolineato l’importanza di differenziare, in quanto si ha la possibilità di accedere a sgravi fiscali. Mentre grazie ad un’azione di monitoraggio con videodispotivi mobili, sarà possibile arginare l’azione maldestra di chi non rispetta le regole attraverso dure sanzioni economiche. Accanto ad un’erogazione innovativa di un servizio di raccolta itinerante, sarà dunque garantita da parte del Comune, un’azione di prevenzione e controllo dell’intero territorio. Il mio invito e il mio augurio è che i cittadini del territorio dell’ex Ottava circoscrizione sapranno accogliere con i migliori propositi questa opportunità di “normalizzazione”.