Reggio, “Archi Carmine non ci sta”: due giornate all’insegna del riciclo creativo [FOTO]

Si sono svolte, nella periferia nord di Reggio Calabria, le due giornate “Differenziamoci, coltiviamo la speranza”, indette dal Comitato  “Archi Carmine non ci sta”

Teiera archi carmine non ci staSi sono svolte con successo, sabato 11 e domenica 12 luglio, le due giornate “Differenziamoci, coltiviamo la speranza” indette dal Comitato  “Archi Carmine non ci sta” che aggiunge così un altro tassello all’opera di riappropriazione e di riqualificazione del tratto di piazza che si trova accanto alla Chiesa di Archi Carmine, nella periferia nord di Reggio Calabria. Durante il weekend ha iniziato a prendere forma la “Terra del Gioco” grazie alla realizzazione di alcune installazioni rappresentanti un drago e un elefante, da subito diventate attrazione per i più piccoli, e di una teiera, con tanto di impianto idrico collaudato, tutto costruito con materiale di riciclo. Si è provveduto inoltre a rifinire le panchine di legno e i portarifiuti per la differenziata, a dare una spuntatina alle piante  e a stendere il brecciolino.

I risultati del lavoro e gli obiettivi raggiunti saranno esposti, tramite slide, durante il  “Festival delle Città Metropolitane“, che partirà il 16 luglio, all’interno dello spazio dedicato alle Call “ReAzioni prossime”.

“Il comitato di cui faccio parte – ha dichiarato Natale Rodà è nato spontaneamente  nel periodo dell’emergenza rifiuti come reazione al brutto che si vedeva in giro  che abbiamo deciso di combattere partendo dal basso, autofinanziandoci , cercando di non passare per il classico cittadino che si lamenta e basta ma mettendoci in gioco e sporcandoci le mani,  usando la creatività come mezzo di protesta, innamorandoci poco a poco dell’ambiente, provando a  trasmettere questa passione anche ai nostri concittadini. Per arredare la piazza  abbiamo deciso di investire su materiali di riciclo con i quali sono state realizzate le nostre “opere” senza dimenticare  che già da tempo si è avviato il compostaggio collettivo. Il nostro piccolo grande sogno , anche con l’aiuto di tutti coloro che hanno a cuore  l’amore per il bello e che sono tanti, è la nascita di uno spazio che abbiamo deciso di chiamare la  ‘Terra del Gioco’  e che in questi due giorni ha iniziato a vedere la luce. Noi continueremo a rimboccarci  le maniche e proseguiremo per la nostra strada sempre con il sorriso sulle labbra, con l’obiettivo di attuare i tanti progetti in cantiere, sperando che anche le istituzioni ci vengano incontro perché noi non vogliamo sostituirci a loro ma collaborare e lavorare  insieme”.

Il Comitato “Archi Carmine non ci sta” non va in vacanza: per fine luglio infatti sono previste delle attività dedicate a bambini e ragazzi che saranno coinvolti , per un paio di giorni, nelle miniolimpiadi aventi come filo conduttore l’educazione al rispetto dell’ambiente e alla cittadinanza responsabile.