Reggio, 45° della rivolta. Le iniziative previste: “per far ragionare la città” [FOTO e VIDEO]

I membri del “Comitato 14 luglio” si sono riuniti stamattina in conferenza stampa per presentare le iniziative previste per il 45° della rivolta di Reggio Calabria

reggio comitato 14 luglio (3)Il “Comitato 14 luglio” si è riunito stamane in conferenza stampa per presentare le celebrazioni previste per il 45° della rivolta di Reggio Calabria. Tra i presenti, Giuseppe Agliano (Centro Studi Tradizione Partecipazione), Italo Palmara (Comitato per la ricostruzione del centrodestra), Daniele Romeo (Reggio Futura), Enzo Vacalebre (Alleanza Calabrese), Giuseppe Quattrone (Fratelli d’Italia), Attilio Minca (Movimento Reggini Indignati) i rappresentanti di Cmnews Antonio d’Agostino e del Metropolitano Ernesto Siclari,e il sindacalista Antonio Franco.

“Sono ormai 13 anni che ci ritroviamo tutti insieme a ricordare innanzitutto i caduti durante quei mesi di tensione (Labate, Campanella, Iaconis, Curigliano e Bellotti) – esordisce Giuseppe AglianoOggi purtroppo la loro morte non è in capo a nessuno, non ci sono responsabili, nessuno è stato punito, nè tantomeno le famiglie hanno ricevuto nessun tipo di risarcimento. Reggio ha avuto il giusto, seppur tardivo, indennizzo con il riconoscimento del ruolo di Città metropolitana, grazie all’intuizione, alla tenacia e alla lungimiranza di Giuseppe Scopelliti, quando il sindaco di Reggio aveva prestigio e credito presso i palazzi del governo romano. Tale conquista rischia, però – conclude Agliano – di diventare vana per la pochezza e l’inadeguatezza dell’attuale classe politica regionale e locale”.

Le celebrazioni di domani avranno inizio alle 10.00 presso il “Monumento della Rivolta” sito sul Lungomare: si deporrà un omaggio floreale e, a seguire, si snoderanno gli interventi dei rappresentanti delle varie associazioni presenti.

Ad aderire al “Comitato 14 luglio”, infatti, Alleanza Calabrese, il Centro Studi Tradizione Partecipazione, Destra per Reggio, Fiamma Tricolore, Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Movimento Reggini Indignati, Reggio per sempre e Reggio Futura, “unite – si è trasmesso – per ricordare le centinaia di militanti e feriti nel corso dei sette mesi di protesta e le umiliazioni subite da tutti i reggini: scuole e uffici pubblici chiusi, barricate in molti quartieri, cariche della Polizia, carri armati per le strade, morti, feriti, arrestati, processati”.

reggio comitato 14 luglio (4)“Queste associazioni – si continua a trasmettere – movimenti e partiti che fanno riferimento ai valori della destra storica e che da sempre si adoperano affinchè questa ricorrenza non cada nell’oblio, hanno già da settimane iniziato un’azione militante che è partita con la bonifica della villetta intitolata nel 2006 ai Martiri della Rivolta e che si trova alle spalle della chiesa di S. Maria del Divin Soccorso”.

Accanto a questa iniziativa, si è evidenziata l’opera di volantinaggio portata avanti venerdì e sabato scorsi per stimolare gli abitanti del quartiere Gebbione a salvaguardare e adottare la villetta.

“Un impegno che si rinnova – come evidenziato dai presenti all’incontro odierno – nel ricordare quelli che per tanti sono i natali di Reggio”, “una città  – a detta di Daniele Romeoche ha perso lo stimolo di proiettarsi nel Mediterraneo”.

Questo il programma illustrato:

martedì 14 luglio, alle ore 10 presso il “Monumento alla Rivolta”, sito sul lungomare, si svolgerà la cerimonia ufficiale con la deposizione di un omaggio floreale e, a seguire,  gli interventi dei rappresentanti delle varie istituzioni e associazioni presenti.

Alle 18,30, presso la villetta “Martiri della Rivolta”, saranno ricollocate le targhe che sono state vigliaccamente divelte nelle scorse settimane e, successivamente,  si terrà un incontro-dibattito coordinato da Teresa Munari con la partecipazione delle testate giornalistiche on line Cmnews, Il Metropolitano e Strettoweb dal tema: “Reggio, Roma e la Città Metropolitana”.

Nel corso della serata ci sarà anche una performance artistica dell’attore Giacomo Battaglia e una esposizione di pannelli con manifesti, foto e volantini relativi a quella stagione.

Mercoledì 15 luglio, alle ore 20,30, presso la “Terrazza Futurista”, si proietterà il documentario  realizzato dal compianto giornalista Domenico Calabrò “Reggio: dalla Rivolta alla Riconciliazione”.

Infine, giovedì 16 luglio, con inizio alle 19,30, sempre la “Terrazza Futurista”, vedrà un incontro-dibattito  i cui  protagonisti  saranno l’ex sindaco Demi Arena e il direttore de “Il Garantista” Piero Sansonetti.

Per il Comitato, i dibattiti assumono una grande rilevanza in quanto si spera che da questi “possa nascere la volontà e la voglia di analizzare cosa significa rivoltarsi contro un sistema (ed il riferimento alla Grecia è dovuto), e se esiste la volontà da parte del popolo di rivolarsi”.

reggio comitato 14 luglio (1)“Vogliamo fotografare una realtà sociale che sembra ritornare”: dà un punto di vista “giornalistico”, Antonio D’Agostino (Cmnews).

“Oggi stiamo formalizzando il Comitato – ha aggiunto Ernesto Siclarie come cittadino di Reggio, quale mi sento di essere, sono convinto che in futuro ci sarà sempre più attenzione verso questa ricorrenza”.

E, infine, non poteva mancare l’intervento del sindacalista Antonio Franco, nipote del defunto Ciccio Franco: “Reggio, così come anche le altre città della Calabria  - ha affermato - è alla ricerca di un suo ruolo. Si può essere di centro-destra, di centro sinistra, ma va fatta discutere la città, va fatta ragionare. Fu una rivolta popolare, e ci tengo ad evidenziare ciò anche stamane – dichiara Franco facendo riferimento alla ribellione di 45 anni fa della città di Reggio alla decisione del governo dell’epoca di privarla del ruolo di capoluogo della Regione – non è oggi concepibile, a distanza di 45 anni, che qualche idiota per avere visibilità si diverta ad imbrattare le targhe. Negli ultimi 15-20 anni abbiamo fatto di tutto per cercare di restituire alla storia quelle pagine”.