Reggina, un tifoso: “come Catania e Verona, noi non saremo mai per l’Atletico o il Chievo di Reggio”

Reggina, la lettera di un tifoso a StrettoWeb: “noi non saremo mai sostenitori di una squadra che non è la nostra Reggina”

tifosi Reggina (1)Antonio, un grande tifoso della Reggina, scrive a StrettoWeb nel day after del fallimento: “Gentile direttore, complimentandomi con lei per i suoi articoli sulla vera Reggina che è finita ieri ma non morirà mai, voglio testimoniarle il mio sentimento di affetto per i colori amaranto. Le faccio due esempi, che ricordo come fosse oggi: nell’estate 1993 il Catania veniva radiato dai campionati professionistici. La seconda squadra della città, l’Atletico Catania, tra 1994 e 2001 militava in serie C1 mentre il vero Catania annaspava nelle categorie inferiori. Ricordo come i tifosi del Catania mai si trasformarono in tifosi dell’Atletico, continuarono a seguire il loro club in qualsiasi categoria, su polverosi campi di periferia, fino alla rinascita degli anni successivi.
La stessa storia di Verona: con il Chievo in serie A, l’Hellas Verona è rimasto per 4 lunghi anni tra serie C e Lega Pro. Ma i suoi tifosi non l’hanno mai abbandonato, non l’hanno mai tradito. Noi saremo come i tifosi dell’Hellas, come i tifosi del Catania e di tante altre realtà simili in Italia. Noi siamo e rimaniamo i tifosi della Reggina. Noi non cambieremo bandiera. Chi vuole speculare, chi ha tifato per il fallimento, chi vuole mascherare altre società minori della nostra amata, non avrà mai il nostro supporto e il nostro sostegno. Potranno anche andare in A, come il Chievo. Noi continueremo a tifare per la vera e unica Reggina, in qualsiasi categoria, anche se dovesse fermarsi qualche anno come accaduto alla Viola dopo il fallimento del 2007. Forza Reggina sempre. Antonio Morabito“.