Reggina, Mimmo Praticò: “era quasi impensabile salvare una società che aveva 15 milioni di debiti”

Reggina, le parole di Mimmo Praticò sullo svincolo dei calciatori della FIGC che ha bloccato le speranze di salvare la Lega Pro

reggina incontro comune falcomatà praticò (7)Rispondendo alle domande dei giornalisti su cosa sia successo dopo la “missione” romana di Foti, Praticò e Falcomatà per salvare la Reggina Calcio e la Lega Pro, Mimmo Praticò ha spiegato che “non ci sono responsabili. Era quasi impensabile salvare una società che aveva 15 milioni di debiti, ci abbiamo provato in modo disperato ma non ce l’abbiamo fatta. Tavecchio aveva le carte in regola per svincolare i calciatori. Forse non si è spiegato bene con noi o non abbiamo capito bene noi, ma non ci sono responsabili. Tavecchio ci ha detto che avrebbe deciso il Consiglio Federale, ci ha dato solo una fiammella di speranza, quel giorno in conferenza stampa ho parlato di piccola finestrella. Non mi sento di dare a nessuno delle responsabilità. In pochi giorni con l’azionariato popolare avevamo raccolto circa 30.000 euro grazie ai tifosi di tutto il mondo, abbiamo ricevuto soldi persino da Londra e da altri Paesi. L’impegno dell’Associazione Temporanea di Scopo “Salviamo la Reggina” è stato egregio“.