Reggina, l’ultimo disperato appello di Mimmo Praticò: “fronte di imprenditori e sottoscrizione popolare”

Un altro grande messaggio d’amore per la Reggina da parte di Mimmo Praticò: “stringiamoci intorno alla nostra squadra”

mimmo praticò (2)A sette giorni dal “gong” definitivo sull’iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro, Mimmo Praticò lancia un ultimo disperato appello per salvare la Reggina. Lo riportiamo integralmente:

Ho già avuto modo di affermare più volte, negli ultimi tempi, che sono pronto a dare il massimo contributo personale che mi è possibile per salvare la Reggina.

Negli ultimi mesi ho cercato di stare il più possibile vicino alla squadra.

Da tempo sto avendo contatti quotidiani con il presidente Foti, con il quale in passato non sempre l’abbiamo vista allo stesso modo.

Oggi però abbiamo il dovere, da cittadini e da tifosi, di fare tutto il possibile per evitare l’onta della mancata iscrizione al campionato per la gloriosa maglia amaranto.

Abbiamo sperato che la cordata di imprenditori australiani di cui si è parlato nei mesi scorsi potesse salvare la società. Siamo rimasti tutti con il fiato sospeso ma poi alla fine, pochissimi giorni fa, abbiamo dovuto prendere atto del loro passo indietro.

Questo è lo scenario ad appena sette giorni dall’ultima scadenza che alla Reggina è concessa per perfezionare l’iscrizione al campionato, considerato che un’eventuale ripartenza dall’Eccellenza comporterebbe un costo di 100mila euro per il ripescaggio, mentre in serie D il ripescaggio stesso costerebbe 300mila euro.

In questo contesto, mi sono chiesto cosa si possa fare. In tantissimi, tra amici, tifosi, sportivi e cittadini reggini, per strada, al bar, in azienda, mi hanno posto sempre una domanda: “A sarbamu a Reggina?”, la salviamo la Reggina?

Attestazioni di stima e fiducia di cui sono onorato. Purtroppo, però, a parte metterci la faccia e l’esperienza, l’intervento finanziario che in questo momento posso permettermi, come ho avuto modo di dire pubblicamente in diverse occasioni, è poca cosa rispetto alle necessità economiche che servono alla Reggina per trovare quell’equilibrio che possa garantire di ripartire, in qualche modo, dalla Lega Pro.

Per riuscire a raggiungere questo obiettivo serve un fronte comune di imprenditori di buona volontà, professionisti, operatori commerciali pronti a fare un sacrificio economico assieme a me per amore della Reggina.

Ho sentito parlare ed ho letto da più parti che diverse persone, anche con ruoli istituzionali, si sono mosse in questi giorni per cercare persone disponibili ad intervenire per salvare la società.

Ma mi rendo conto che ad oggi non sono a conoscenza di alcun nominativo che si sia dichiarato pubblicamente in merito, nonostante il costante impegno del presidente Foti che mi risulta disponibile a lasciare la gestione della società senza richiedere alcun compenso e quindi a costo zero per gli eventuali acquirenti.

Per questo motivo rivolgo un appello a tutti i tifosi, i cittadini di Reggio e Provincia che amano la Reggina, affinché si facciano avanti, ognuno per la propria capacità economica, al fine di prendere contezza di quale disponibilità finanziaria si potrebbe raggiungere per tale intervento.

E’ chiaro che è indispensabile un finanziatore di grande portata ed almeno 15/20 di media portata che unitamente alla raccolta fondi popolare permetterebbe alla Reggina di saldare le spettanze dei calciatori, di fare fronte alla fideiussione necessaria per iscriversi ed adempiere alle altre incombenze primarie indispensabili per poter partire.

Chiaramente in questo percorso è necessario conoscere le effettive necessità finanziarie immediate e, nello stesso tempo, che la dirigenza attuale si assuma ufficialmente la responsabilità odierna e futura di eventuali debiti di cui certamente si deve far carico perché attribuibili alla propria gestione.

Pertanto, ferma restando la mia disponibilità e la mia adesione al progetto, invito tutte le persone ed i veri tifosi della Reggina interessati a dichiarare la loro disponibilità inviando una email riservata all’indirizzo di posta elettronica salviamolareggina@gmail.com.

Purtroppo l’amore, la passione, la generosità e l’entusiasmo possono avere un valore morale, che però è solo una parte di quanto serve alla Reggina nell’immediato futuro, che è di appena sette giorni.

Una settimana in cui dobbiamo prodigarci davvero al massimo, continuando a gridare con tutto il cuore e con tutta la forza, come faccio io: “Oggi e sempre forza Reggina”.