Reggina, dalla Provincia un impegno concreto: “nel bilancio un contributo per i giovani del vivaio”

Reggina, le parole del Presidente della Provincia Giuseppe Raffa che si impegna in prima persona per sostenere il club in questo momento di transizione

Raffa_GiuseppeCome abbiamo già anticipato nelle scorse ore, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria si muove per salvare la Reggina. Innanzitutto una richiesta di posticipare i termini d’iscrizione della Reggina Calcio al campionato di Lega Pro  contenuta in una lettera che il Presidente della Provincia ha inviato al presidente della FIGC, Carlo Tavecchio. Una soluzione, questa, che a nostro avviso lascia il tempo che trova.  Nella missiva Raffa rileva che con l’iniziativa l’Ente intermedio si fa “interprete  delle preoccupazioni degli sportivi e dei tifosi sulla sorte della Reggina Calcio” e spiega che la proroga dei termini d’iscrizione al campionato “consentirebbe alle istituzioni territoriali, agli imprenditori, alle categorie commerciali e alla stessa tifoseria di completare un progetto teso ad impedire la scomparsa del glorioso sodalizio che rappresenta un elemento aggregativo di grande  valenza socio – sportiva”. Ma di tempo ce n’era per muoversi in largo anticipo, il termine del 14 luglio è perentorio e non si può certo pretendere una deroga in tal senso. Ci sono 6 giorni di tempo per trovare le soluzioni utili a salvare il club e bisogna quindi fare in fretta.

Giuseppe RaffaMa alcuni passaggi della lettera di Raffa sono molto importanti: “Siamo definendo alcuni dettagli con l’imprenditoria locale e lo stesso Ente che presiedo sta valutando la possibilità di concedere  un contributo, da inserire nel bilancio che dovrà essere approvato a breve, finalizzato alla valorizzazione dei giovani del vivaio amaranto. Un differimento dei termini d’iscrizione  al campionato – conclude Raffaimpedirebbe la scomparsa  della società Reggina Calcio e, al tempo stesso , potrà contribuire a stemperare  le tensione che da alcuni mesi sta interessando i vari segmenti di una società, quella reggina,  che anche attraverso il calcio, fino ad oggi, è riuscita ad esorcizzare i suoi atavici mali”. Non solo, quindi, l’incontro di domani a Roccella con un gruppo di imprenditori interessati a rilevare il club, ma anche un impegno diretto per i giovani del vivaio, un’eccellenza di formazione ed educazione che ne fa un punto di riferimento sociale per tutta la provincia reggina.