Presentato ieri a Bianco (Rc) “Insieme” il nuovo periodico dell’Associazione “Agape”

Si chiama “Insieme” ed è il nuovo periodico di informazione dell’Associazione Culturale “Agape” presentato ufficialmente a pubblico e addetti ai lavori ieri sera a Bianco nel corso di un incontro pubblico promosso dall’Associazione Culturale Bianchese col patrocinio della locale amministrazione Comunale

SinodiaSi chiama “Insieme” ed è il nuovo periodico di informazione dell’Associazione Culturale “Agape” presentato ufficialmente a pubblico e addetti ai lavori ieri sera a Bianco nel corso di un incontro pubblico promosso dall’Associazione Culturale Bianchese col patrocinio della locale amministrazione Comunale. Presenti all’incontro oltre ai soci dell’Associazione anche Gianfranco Marino direttore responsabile della nuova testata e Aldo Canturi primo cittadino di Bianco. Dopo i saluti inaugurali di Carmelo Manglaviti a nome dei soci dell’Associazione la parola è passata alla professoressa Antonia Pellegrino per la presentazione dei contenuti del nuovo periodico e di alcune iniziative ad esso legate che vedranno la luce già dal prossimo autunno. Il giro degli interventi è proseguito con Gianfranco Marino che si è soffermato sulla valenza della nascita di un giornale in una contesto sociale come quello di Bianco. “La valenza di certe iniziative – spiega Marino – è sicuramente duplice, da un lato c’è l’attività giornalistica in senso stretto legata a quella culturale dell’Associazione, dall’altro la nascita di un giornale assicura un contributo alla collettività di Bianco ma anche e soprattutto un’occasione di crescita culturale che aiuta a mantenere alta l’attenzione sulle più svariate tematiche sociali che animano contesti demograficamente piccoli ma con un forte bisogno di crescita culturale”. E proprio sulla cultura si è soffermato anche il primo cittadino di Bianco che ha chiuso i lavori evidenziando la necessità per la comunità bianchese di riappropriarsi di quel giusto livello culturale espresso nel tempo e ormai da tempo scemato. “la nascita di questa nuova realtà – ha concluso il primo cittadino – è un dato che incoraggia e fa ben sperare ecco perché come amministrazione non possiamo non accogliere di buon grado qualsivoglia iniziativa possa contribuire alla crescita culturale e civile della nostra comunità”.