Piano Spiaggia, Colella: “per la nautica occorre condividere il progetto con i veri protagonisti del territorio”

IMG_0473Apprendiamo dagli organi di stampa di un recente incontro tra i rappresentanti del Comune di Reggio Calabria e il Direttore Marittimo della Calabria e Basilicata per discutere di materie di comune interesse riguardanti la gestione e il futuro del Piano Spiaggia. In particolare, per quanto  emerso dalla riunione, è stata affrontata la problematica della carenza di strutture dedicate al diporto nautico ed alla necessità di rivedere le previsioni del piano comunale di spiaggia per ampliare le aree destinate all’ormeggio dei natanti e all’attività sportiva.

Fabio Colella Presidnete FIV Calabria-BasilicataLa Federazione Italiana Vela VI zona Calabria- Basilicata, nella persona del suo presidente avv. Fabio Colella, esprime compiacimento per queste affermazioni da parte degli amministratori comunali e sottolinea come la Federazione Vela insieme alle altre Federazioni sportive del mare erano state convocate alla stesura dell’allora piano spiaggia per essere sentite e poter esprimere un loro parere. Apprezzando il metodo della condivisione e dell’ascolto che era pervenuto all’amministrazione del tempo, purtroppo,  le richieste e i suggerimenti in tema di demanio comunale,  nautica e attività sportive si sono rilevati inascoltati. Oggi, si nota, che nonostante lo dicessimo più di dieci anni or sono, l’attuale Piano Spiaggia non ha permesso a questa città di crescere in termini di ricettività e fornire introiti consistenti alle casse comunali dall’utilizzo di quel demanio sempre più vittima di un feroce e burocratico strumento urbanistico privo di qualsiasi attenzione verso un utilizzo sportivo e turistico del mare.

logofiv_06Occorre dire che, ad onor del vero, questo rapporto tra associazioni e Federazioni del mare si era riallacciato durante la sindacatura del dott. Arena, molto attento alle problematiche della nautica e degli sport di mare nello specifico, opera che si è interrotta drasticamente con il nefasto commissariamento. Vanno, ovviamente, scelti i “player naturali” della partita demanio marittimo tra i settori del turismo e dello Sport per evitare  che la burocrazia e chi è adibito al controllo, faccia girare solo montagne di carte impressionanti con passaggi funzionali a se stessi e che non servono per l’efficacia e per rilanciare la città avviata all’’impoverimento e alla desertificazione turistica. E’ ovvio che daremo il maggiore contributo,  con la massima serietà come  abbiamo sempre fatto in questi casi, affinché si possa realizzare un nuovo e attuale Piano Spiaggia.