‘Ndrangheta: pressioni al dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, 7 arresti

Le indagini avrebbero consentito di delineare l’assetto della cosca operante ad Acri

carabinieri_112_giu_13Un’operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Cosenza e’ in corso per l’esecuzione di 7 arresti nei confronti di presunti elementi di spicco della cosca Lanzino-Rua’. Tra loro un ex consigliere comunale di Acri e alcuni imprenditori, accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, concussione, corruzione elettorale, usura, frode informatica e armi. La cosca avrebbe condizionato l’attivita’ del dipartimento Agricoltura della Regione Calabria e del Comune di Acri per ottenere appalti nel settore della forestazione. Le indagini, coordinate dal procuratore aggiunto della Dda di Catanzaro Vincenzo Luberto e dal pm Pierpaolo Bruni, e condotte dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Cosenza e del Nucleo operativo della Compagnia di Rende, avrebbero consentito di delineare l’assetto della cosca operante ad Acri. Oltre a “condizionare” l’attivita’ del dipartimento Agricoltura e Forestazione della Regione e del Comune di Acri, gli arrestati avrebbero anche esercitato pressioni nei confronti dei funzionari preposti alla trattazione delle pratiche che avevano dimostrato riottosita’. Le indagini avrebbero anche evidenziato una serie di estorsioni e di prestiti a tassi usurai ai danni di imprenditori e commercianti, oltre all’imposizione fatta a vari commercianti per l’installazione nei loro locali di slot-machine e videopoker forniti da una societa’ di riferimento della cosca.