Mobilità in deroga, i lavoratori calabresi scrivono all’assessore Roccisano: “un tavolo per il lavoro”

Lettera integrale dei lavoratori in mobilità in deroga della Calabria al neo assessore al lavoro Federica Roccisano

LavoratoriLettera integrale dei lavoratori in mobilità in deroga della Calabria al neo assessore al lavoro Federica Roccisano:

“Egregio assessore Federica Roccisano, nell’apprendere la sua nomina all’assesorato al lavoro e welfare abbiamo pensato di rivolgerci a lei a mezzo stampa affinché il nostro auspicato dialogo inizi nella massima trasparenza delle amministrazioni giuridiche, amministrative e governative di questa Calabria che, nel raccogliere i cocci dello tsunami dell’ultimo terremoto “regionale”, esige nel cuore, nei pensieri e nella bocca di tutti i lavoratori e lavoratrici in mobilità in deroga della Calabria avere delle risposte e ampie delucidazioni del percorso che la signoria vostra vorrà intraprendere nei nostri confronti, ma soprattutto nei confronti delle nostre disperate famiglie che, con l’acqua alla gola, colpiti nella propria dignità ed oltremodo arrabbiati, a questo punto si rivolgono a lei, al presidente della regione Mario Oliverio ed a tutte le sigle sindacali, sollecitando nell’immediatezza della sua nomina un tavolo rotondo che possa avere come tema principale il LAVORO!!! Chi le scrive sono i rappresentanti delle cinque province dei suddetti lavoratori, (oltre trentamila!!), a cui poco importa delle “colpe” o presunte tali e “beghe politiche” che possono aver colpito al cuore il PD regionale e di riflesso quello nazionale. I trentamila disperati da noi rappresentati nella loro completezza e nella loro disperazione esigono, a questo punto, delle risposte!!!! Primo quesito, le mensilità riguardanti gli spettanti aventi diritto del 2013 non sono state per niente menzionate nell’ultimo decreto numero 6971 dove viene dato mandato di pagare le domande 2014, ma non vengono nemmeno menzionate quelle del 2013. Il presidente dell’INPS regionale dott. Greco ha risposto a chiare lettere ai nostri quesiti che il 2013 non è stato autorizzato come si evince nel succitato decreto, quindi auspichiamo che lei dia risposte a questo quesito e al secondo, quello per noi il più importante, quando si comincerà a parlare di politiche attive serie, atte al vero reinserimento lavorativo ? Nella speranza che la sua indubbia professionalità e la sua sensibilità femminile possano fare piega nel suo operato di assessore al lavoro e alle politiche sociali per dare delle giuste risposte, le porgiamo per adesso i nostri più distinti saluti”.

I rappresentanti delle cinque province dei Lavoratori e lavoratrici mobilità in deroga della Regione Calabria