Messina: sottoscritto un protocollo d’intesa per il soccorso in mare

In data odierna presso la Prefettura di Messina è stato sottoscritto un importante protocollo d’intesa per il soccorso in mare che ha visto coinvolti la Capitaneria di Porto di Milazzo, l’ASP di Messina e la C.O. del SUES-118 di Messina

IMG_2781In data odierna presso la Prefettura di Messina è stato sottoscritto un importante protocollo d’intesa per il soccorso in mare che ha visto coinvolti la Capitaneria di Porto di Milazzo, l’ASP di Messina e la C.O. del SUES-118 di Messina. Il protocollo, promosso su impulso del Prefetto Stefano Trotta, si applica per l’area di competenza dell’Unità Costiera – Capitaneria di Porto di Milazzo ed è stato sottoscritto con l’obiettivo di governare le procedure per l’assistenza medica in mare in situazioni di emergenza sia in caso di MEDEVAC (Medical Evacuation) da unità navali, sia per il trasferimento dei pazienti dagli approdi delle Isole Eolie, nel caso di condizione metereologiche avverse che rendano impossibile l’intervento dell’elisoccorso del SUES-118. Per tale fine l’ASP ha garantito la medicalizzazione dell’ambulanza di Lipari. In particolare è stato disciplinato il soccorso in mare in situazioni d’emergenza per l’assistenza ai naviganti, che interessino gli approdi delle Isole Eolie, del Circondario Marittimo di Milazzo e di quello di S. Agata di Militello, e comunque ove presenti unità di soccorso marittimo nel territorio di competenza del Compartimento Marittimo di Milazzo. Inoltre sono stati disciplinati i casi di pazienti, i cui trasferimenti siano ritenuti urgenti e indifferibili, dagli approdi delle Isole Eolie ai porti di Lipari e Milazzo, compresi i trasferimenti dall’Ospedale di Lipari, che a causa delle condizioni meteo avverse, non possano essere effettuati dal servizio di elisoccorso del SUES – 118. Si è a tale scopo concordato di realizzare procedure operative definite che prevedano l’imbarco del personale sanitario che opera nel SUES – 118/ ASP di Messina a bordo delle unità navali del Corpo della Guardia Costiera destinate ad operazioni ricerca e salvataggio. L’accordo sottoscritto garantirà in particolare alle popolazioni eoliane ed ai turisti trasporti sanitari in situazioni di emergenza effettuati in condizioni riconducibili ai più alti livelli di sicurezza.