Messina: sit-in in Prefettura dei lavoratori Intermarine Spa

Oggi si è svolto, presso la Prefettura di Messina, un SIT-IN dei lavoratori Intermarine S.p.A., per contrastare la volontà dell’impresa a procedere con la collocazione in mobilità di 31 lavoratori

MessinaOggi si è svolto, presso la Prefettura di Messina, un SIT-IN dei lavoratori Intermarine S.p.A., per contrastare la  volontà dell’impresa a procedere con la collocazione in mobilità di 31 lavoratori dei 65 attualmente in forza presso lo stabilimento messinese (L. 223/91). Le R.S.U. di FISMIC e UILM hanno incontrato, “in rappresentanza del sig. Prefetto, il  Dott. Gullì ribadendo l’importanza di tutelare un patrimonio imprenditoriale e lavorativo del territorio messinese come la INTERMARINE S.p.A. (Ex Rodriquez) e chiedendo un intervento del Prefetto nei confronti del Ministero dello Sviluppo Economico al fine di sollecitare l’attivazione degli ammortizzatori sociali (CIGS). In contemporaneità con il sit-in dei lavoratori in Prefettura,  si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico l’incontro, in prosecuzione di quello del 07/07/2015, tra INTERMARINE S.p.A., OO.SS. e istituzioni locali. All’incontro l’azienda INTERMARINE S.p.A. ha dichiarato la disponibilità a rivedere la sua posizione, accettando la richiesta delle OO.SS. di attivare  la CIGS ma a condizioni molto discutibili e che necessitano di una riflessione approfondita”. Le OO.SS. FISMIC e UILM, “le uniche organizzazioni rappresentative all’interno del sito messinese, hanno proclamato un’assemblea dei lavoratori proprio al fine di discutere e valutare le condizioni illustrate dall’azienda. Pertanto l’incontro di oggi su richiesta delle OO.SS. e del Ministero dello Sviluppo Economico è stato aggiornato al 04/08/2015“.