Messina, la politica non si nasconda: l’invito della Cisl su Edipower

Lo sviluppo cittadino non può essere delegato alle mere forze del mercato. Il sindacato di Viale Europa chiede un intervento effettivo della classe dirigente. La Flaei Cisl di Messina si confronta sui temi d’attualità

flaei cisl messinaEdipower, Enel e rinnovo del contratto. Sono stati questi i tre punti principali sul tavolo dell’Esecutivo provinciale della Flaei Cisl di Messina che si è tenuto questa mattina alla presenza del segretario regionale della categoria Leonardo La Piana, del segretario generale della Cisl Messina Tonino Genovese e del segretario provinciale della Flaei Sebastiano Lo Monte.

Proprio quest’ultimo ha messo sul tavolo i temi di attualità che riguardano la categoria. In particolare è stato ricordato l’incontro avvenuto ieri in Confindustria con l’azienda Edipower che ha preannunciato un progetto per un nuovo gruppo di produzione con combustibile Css. “Siamo fiduciosi per questo progetto – ha detto Sebastiano Lo Monte – perché come prima ricaduta immediata sul territorio viene stimata in circa 80 milioni di euro. Soldi che saranno necessari per la costruzione dell’impianto da manodopera locale. Ma l’investimento totale di Edipower. condizionato alle autorizzazioni che l’azienda conta di ottenere entro 18 mesi, è di circa 200 milioni di euro e potrà garantire sicurezza occupazionale ai circa 150 lavoratori diretti del sito Edipower di San Filippo del Mela. Oltre, naturalmente, all’indotto”.

Ad approfondire i temi ci ha pensato poi Leonardo La Piana, segretario regionale della Flaei, che ha “conversato” con la platea dei dirigenti della Flaei Cisl per circa un’ora ascoltando le istanze dei lavoratori e renderli partecipi dell’imminente assemblea organizzativa della categoria.

edipower san filippo del melaSu Edipower è intervenuto anche La Piana sottolineando la “grande tenacia con cui la Flaei sta affrontando il futuro lavorativo di Edipower” e auspicando che “l’intervento aziendale possa essere positivo e si possa procedere alla riqualificazione del sito per portare nuovo lavoro anche per l’indotto”. Siamo al fianco dell’azienda – ha aggiunto – “per sviluppare sinergie utili allo sviluppo, ma la politica deve fare la sua parte in termini di accoglimento delle istanze per le imprese locali”. Altra nota evidenziata dal segretario regionale è stata quella della condizione di lavoro dei dipendenti Enel di Messina che, nei giorni scorsi, hanno dovuto fare i conti con numerosi black out dovuti al caldo. “Un grande sforzo del quale la Flaei è riconoscente a chi ha lavorato per non privare di un servizio primario la cittadinanza. Riteniamo – ha incalzato – che l’azienda abbia la sua responsabilità per non aver fatto quegli investimenti che da tempo chiediamo sulla rete per migliorare la qualità del servizio elettrico e limitare le interruzioni alle imprese e per l’esiguo numero di assunzioni che non sono sufficienti a soddisfare il fabbisogno del territorio”.

Infine, La Piana ha voluto affrontare il tema del rinnovo del contratto che la prossima settimana vedrà la presentazione della piattaforma predisposta dai sindacati.