Messina, il Ministro Poletti inaugura il PanLab: “tradizione e cambiamento al centro del Mediterraneo” [FOTO]

Il titolare del dicastero del Lavoro impressionato dalle nuove strutture: Messina è al top

giuliano poletti e pietro navarraSi è tenuta stamane, nell’Aula Magna della ex facoltà di Scienze Veterinarie, l’inaugurazione del PanLab, l’ultima “meraviglia” dell’Ateneo cittadino tenuta a battesimo dal Ministro Giuliano Poletti. Il progetto si sostanzia in un complesso di laboratori dedicati al controllo della filiera agroalimentare, in grado d’interagire con le imprese, di effettuare ricerche di alto profilo e di formare giovani professionisti del settore.

panlab inaugurazione (12)Un progetto costato complessivamente 42 milioni di euro, grazie anche ai fondi europei intercettati per la sua realizzazione. Con una struttura residenziale di alto livello, incrociando competenze diverse e differenti approcci scientifici, l’Ateneo ha voluto investire su questo nuovo centro quale viatico di sviluppo per tutta la città. Lo ha detto a chiare lettere il direttore Vincenzo Chiofalo, spiegando come il PanLab messinese, operante nel Dipartimento di Veterinaria già accreditatosi a livello europeo, sia un avamposto di prestigio nel ramo della tracciabilità alimentare per tutto il Meridione. “Cercheremo di rispondere alle esigenze d’innovazione avvertite dalle imprese, mettendo a punto una metodica operativa tale da garantire un servizio perfezionato su livelli di eccellenza” è stato il mandato che Chiofalo ha consegnato ai nuovi addetti.

panlab inaugurazione (22)E proprio le imprese, coi loro progetti, con la ricerca industriale liberata dai vincoli della depressione economica registrata sul territorio, guardano oggi al nuovo polo con rinnovato interesse. Sotto il profilo logistico la realtà accademica si estende per 6mila metri quadrati: una cifra importante, specie se consideriamo che essa è situata all’interno del polo universitario dell’Annunziata, il cui territorio complessivo è di 22mila metri quadrati. Ma se l’imprese sono il volano per la crescita, è chiaro che essa non si potrà realizzare prescindendo dall’occupazione: da qui l’impegno di ben trecento giovani nel processo di formazione, cui si aggiungono 60 ricercatori esperti da mettere al servizio della nuova offerta.

poletti unime (7)Su questo punto è voluto intervenire Poletti. La mission del PanLab per il Ministro è chiara: “tutto quello che si potrà fare sul piano della trasformazione della filiera costituirà un valore aggiunto. Ciò vuol dire ricchezza e dal mio punto di vista vuol dire lavoro. Che poi, alla fine, l’obiettivo è proprio quello: lo sviluppo di competenze ricercate dalle imprese che possano agevolare un’impennata del tasso occupazionale giovanile sprigionando le migliori energie”. Raggiunto dai nostri microfoni, l’esponente del Governo Renzi ha esternato la sua impressione estremamente positiva: “è quanto di meglio c’è: le attrezzature migliori del mercato sono state addirittura potenziate dalle professionalità messe a disposizione dall’Ateneo. Sono impressionato”.

PanLab sorge da una rete integrata che ha visto l’ausilio del consorzio di ricerca C.O.R.I.B.I.A., di Chromaleont, Certa e Corfilcarni. La sfida è ambiziosa: bisogna coniugare tradizione e cambiamento per dare nuova linfa al Mediterraneo, riscoprendo la vocazione internazionale di Messina e costruendo una realtà che abbia la testa dell’Università e le gambe di un’azienda.