Messina: controlli a tappeto ai venditori ambulanti sulla riviera della zona sud

I controlli ai venditori ambulanti di Messina hanno portato a contravvenzionare un cittadino extracomunitario

LaPresse

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Nella serata di giovedì 16 luglio 2015 i Carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno effettuato una massiccia azione di controllo dei venditori ambulanti che, nella stagione estiva, ricoprono il lungomare di Santa Margherita con le loro bancarelle, per assicurarsi che chi svolge tale attività sia munito delle previste autorizzazioni amministrative e lo faccia senza creare pericolosi intralci al flusso della circolazione stradale, già abbastanza congestionato dall’alto afflusso di persone ed autovetture in questo periodo dell’anno. Il servizio è stato svolto dalla Stazione Carabinieri di Santo Stefano Medio, coadiuvata da quella di Giampilieri, in collaborazione con la Sezione Annona della Polizia Municipale di Messina. I controlli hanno portato a contravvenzionare un cittadino extracomunitario (la cui presenza sul territorio italiano è risultata regolare), per il mancato possesso dell’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico. La merce sottoposta a sequestro amministrativo, a carico del venditore sanzionato più tre che si sono allontanati rimanendo ignoti, ammonta a 2.547 pezzi di vario genere, dagli accessori per la cucina a giocattoli, monili ed utensili di ogni tipo, per un valore di circa 4.000 euro. Come al solito, la ratio alla base del servizio svolto risiede non solo nella necessità di far rispettare le normative vigenti, ma anche in quella di tutelare i tanti commercianti che osservano le regole e svolgono onestamente la loro attività.