Melito P.S. (Rc), Area Grecanica in Movimento: “no alla continua spoliazione dell’ospedale T. Evoli”

L’Area Grecanica in Movimento: “conclusi gli spot elettorali l’Ospedale Tiberio Evoli di Melito Porto Salvo è ripiombato nell’abbandono”

ospedale tiberio evoli“Nell’ultima assemblea tenuta da Area Grecanica in Movimento -scrive in una nota- si è affrontato il problema della paventata chiusura dell’intero Ospedale Civile “Tiberio Evoli”. Infatti  dopo la chiusura del reparto di dermatologia, si profilano ulteriori chiusure :

  • il reparto di Otorino probabilmente a settembre chiuderà per mancanza di personale;
  • il reparto di Chirurgia non  effettua interventi per mancanza di chirurghi;
  • il laboratorio d’analisi sarà certamente ridimensionato;
  • la radiologia svolge le funzioni  con apparecchiature obsolete che si guastano giornalmente;
  • il reparto di cardiologia riabilitativa che doveva essere aperto nel mese di  marzo, ancora non ha visto la luce.

Come si temeva, conclusi gli spot elettorali -prosegue il movimento- l’Ospedale è ripiombato nell’abbandono. Pertanto ci rivolgiamo al Sindaco della nostra cittadina e ai sindaci dell’intera area grecanica, chiedendo se hanno intenzione di attivarsi a fronte delle ultime sconfortanti notizie . Il rischio  è quello della perdita delle professionalità rimaste,  che vivono una condizione frustrante, non riuscendo, per carenza di attrezzature, a svolgere con efficacia la loro professione.  A ciò si aggiunga la perdita di posti di lavoro e  che le piccole e medie imprese che gravitano intorno all’ospedale stanno chiudendo.  Il Governatore della Regione, Mario Oliverio -aggiunge la nota- si faccia con urgenza carico di questo nostro allarme e di questa forte preoccupazione collettiva, chiedendo definitivamente conto del suo operato ad un commissario che si dimostra lontanissimo dalle reali esigenze di miglioramento infrastrutturale del nostro Ospedale. Non tollereremo questo ulteriore scippo e siamo pronti, insieme ai cittadini, a tutte le forme di protesta popolare per avversare un metodo di spoliazione e di azzeramento dei servizi e dei diritti fondamentali dei cittadini Melitesi e dell’ Area Grecanica” conclude l’Area Grecanica in Movimento.