Mare Sicuro 2015, 370 controlli nel weekend: 28 verbali per abusi in navigazione [DETTAGLI]

La guardia costiera cerca di vigilare le zone con maggior afflusso di bagnanti per un puntuale rispetto delle ordinanze balneari vigenti

Guardia Costiera (1)Sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Reggio Calabria continua l’operazione denominata “Mare Sicuro 2015″ di vigilanza sulla sicurezza balneare lungo la costa jonica e tirrenica di competenza, attività che, in questa prima parte della stagione, è intensificata nel week-end mediante il pattugliamento delle spiagge con squadre di militari automontate ed il controllo sottocosta – nelle zone con maggior afflusso di bagnanti – con motovedette e gommoni con il compito di vigilare sul puntuale rispetto delle ordinanze balneari vigenti.
Oltre 370 i controlli effettuati ad unità da diporto che hanno portato a verbalizzare bel 28 conduttori che navigavano rispettivamente nelle acque di Maratea, Roccella Jonica, Corigliano Calabro, Cetraro, Mirto Crosia, Scilla, Pellaro e Saline Joniche non rispettando la normativa in vigore vigente: in 10 casi gli stessi stavano navigando senza rispettare le corrette distanze dalla costa e quindi entro la fascia di 150 metri dalla battiglia riservata alla balneazione, mentre in due casi non sono stati in grado di esibire il contrassegno assicurativo.
Numerosi gli acquascooter controllati per verificare che i conduttori rispettassero i limiti di navigazione dalla costa (non meno di 400 metri dalla costa e non più di 1 miglio) e che fossero in possesso di patente nautica e delle dotazioni di sicurezza di bordo: a Cetraro si è proceduto all’elevazione di due verbali amministrativi di contestazione per mancanza di casco regolarmente, mentre in località S. Lorenzo (RC) il conduttore di un acquascooter è stato verbalizzato per aver navigato nella fascia di mare riservata alla balneazione. Inoltre a Corigliano Calabro si è proceduto ad elevare processo verbale amministrativo nei confronti del conduttore di un fly-board che navigava a 50 metri da riva, ben oltre la fascia di mare riservata alla balneazione.

Altrettanto intensa l’attività svolta da terra dalle pattuglie automontate che hanno effettuato oltre 475 controlli su strutture balneari e spiagge libere. Anche in tal caso sono state elevati quattro verbali di illecito amministrativo ad altrettanti gestori di stabilimenti balneari ubicati rispettivamente a Diamante (CS), Praia a mare (CS), Roccella Jonica e Vibo Valentia che sono risultati sprovvisti dall’assistente bagnante e di una bombola d’ossigeno, mentre a Rossano due strutture balneari sono state sottoposte a sequestro penale in quanto occupavano complessivamente un’area demaniale marittima pari a 3000 mq in assenza di valido titolo concessorio.
Numerose sono state le richieste pervenute al numero blu di emergenza “1530″ per richieste di soccorso ed assistenza in mare. In particolare. nella giornata di sabato in prossimità della foce del fiume Neto la MV CP 321 di Crotone è stata impegnata nella ricerca di una persona scomparsa in mare a bordo della propria unità: fortunatamente dopo alcune ore la persona veniva rintracciata a riva in buono stato di salute. Nella giornata di domenica nelle acque di Nicotera (VV) la MV CP 610 ha prestato assistenza ad un natante che con avaria al motore era rimasto in balia delle onde.
L’attività di controllo nell’ambito dell’operazione “Mare Sicuro 2015″ per il rispetto delle prescrizioni indicate nelle ordinanze balneari in vigore su tutto il territoio di giurisdizione della Direzione Marittima di Reggio Calabria, continuerà senza sosta anche nel prossimo fine settimana, progressivamente intensificandosi nella seconda parte del mese ed in agosto.