Giù le mani da Forza Italia: i 10 motivi per cui le primarie sono inaccettabili

la-rinascita-di-forza-italiadi Kirieleyson - La Nazione non può restare indifferente alla lotta intestina che si sta consumando dentro Forza Italia. Non è umanamente accettabile che una persona, dopo aver fondato un partito, a spese proprie, eletto  personalmente i segretari (pardon: coordinatori), deciso sempre in autonomia chi, come, quando e perché, adesso debba subire l’onta che qualcuno, invece di essergli eternamente riconoscente, gli chieda di fare le primarie.

No signori; questo non è accettabile! E non lo è per tantissimi motivi; ve ne diciamo solo dieci:

  1. Chi ha avuto l’idea di fondare il partito?
  2. Chi, in epoca di mondiali,  gli ha dato il nome Forza Italia?
  3. Chi gli ha dato un inno?
  4. Chi ha messo i soldi?
  5. Chi ha convinto tanti avversari a passare con lui?
  6. Chi ha governato con la Lega, facendole in tal modo  vedere tanti  soldi e scongiurando così il pericolo della secessione,  salvando quindi l’integrità del nostro paese?
  7. Chi, da Presidente del Consiglio,  ha goduto della stima di tutti i capi di stato e di governo dei principali paesi europei?
  8. Chi, baciando la mano di Gheddafi in visita a Roma, ha portato alle stelle il prestigio internazionale dell’Italia?
  9. Chi ha finalmente portato una ventata di goliardia nelle noiose riunioni tra capi di stato?
  10. Chi ha scongiurato l’apertura di una pericolosa crisi internazionale con l’Egitto di Mubarak?

La risposta è una sola: Silvio Berlusconi.

Forza Italia non è il Partito Democratico, in cui possono esistere più linee, in cui tutti dicono la loro, ma poi decide chi viene eletto (e gli altri si adeguano, senza scissioni e senza bisogno di cacciare qualcuno). Eh no!

E quindi è giusto che a decidere chi, come, quando e perché sia sempre e solo il fondatore.

Chi non la pensa così è un blasfemo. E anche un comunista!