L’agroalimentare calabrese è quinto in Italia per valore aggiunto

Il dato emerge da uno studio dell’Area Reserch del Monte dei Paschi di Siena. Il peso dell’agricoltura e del suo indotto, negli ultimi 20 anni, ha registrato un aumento costante rispetto al valore aggiunto regionale

agroalimentareIl dato emerge da uno studio dell’Area Reserch del Monte dei Paschi di Siena. Il peso dell’agricoltura e del suo indotto, negli ultimi 20 anni, ha registrato un aumento costante rispetto al valore aggiunto regionale. Basti pensare che tra il 2000 e il 2006 ha subito una crescita del +22%. Secondo Franco Laratta, membro del CdA di Ismea: “Ora serve unire tutte le forze per sostenere l’agricoltura calabrese. Deve farlo la regione in sintonia con il governo nazionale, con Ismea e con tutti le altre istituzioni preposte. Il settore ha bisogno di certezze, di investimenti, di rapidità, di credito immediato ed agevolato. Dobbiamo fare uno sforzo deciso e congiunto per dare alla nostra agricoltura quel sostegno necessario per rafforzare la presenza nei mercati internazionali, che guardano con crescente attenzione alle nostre eccellenze agroalimentari . Occorre inoltre sostenere ed incentivare il ricambio generazionale nelle aziende agricole, cosa che Ismea fa con sempre maggiore impegno. Occorre sostenere un cambio culturale nella concezione dell’agricoltura, destinata a rappresentare sempre di più uno straordinario volano di sviluppo”.