Gerace (Rc), conferita la cittadinanza onoraria al vescovo Mons. Oliva

Il consiglio comunale di Gerace conferirà la cittadinanza onoraria al Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva, nel giorno in cui cade il primo anniversario della sua Ordinazione Episcopale

cattedrale gerace1Il Consiglio Comunale di Gerace è stato convocato, in seduta straordinaria, per le ore 16,30 di lunedì 20 p.v. presso Palazzo Grimaldi-Serra, sede del Municipio. Alla presenza delle massime autorità istituzionali, civili, militari e religiose, il Civico Consesso conferirà la cittadinanza onoraria al Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, mons. Francesco Oliva, nel giorno in cui cade il primo anniversario della sua Ordinazione Episcopale. “Sebbene possa comprensibilmente sembrare troppo breve il tempo intercorso tra l’insediamento di mons. Oliva alla Cattedra Vescovile e la nostra decisione di conferirgli la cittadinanza onoraria geracese, posso solo anticipare – non ritenendo corretto specificare alcuni particolari che saranno oggetto di discussione in seno al civico consesso – che il nostro presule in così poco tempo è riuscito a dare una svolta epocale dai positivi effetti per la Città di Gerace” riferisce il sindaco della “Città dei Vescovi”, Giuseppe Varacalli. Il 5 maggio 2014 mons. Francesco Oliva, 64 anni, nato a Papasidero (CS),  già Vicario Generale della Diocesi di Cassano allo Jonio e Giudice presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Calabro nonché docente di Morale Fondamentale e di Diritto Canonico, è stato eletto Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace. Un giorno dopo l’annuncio ufficiale della sua nomina alla guida della Chiesa della Locride, il vescovo eletto ha indirizzato all’Amministratore diocesano, ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi e alle religiose, ai fedeli laici della Diocesi il suo primo messaggio  col quale manifestava attenzione per gli ultimi e per le fasce deboli, rivolgeva un pensiero ai giovani, a chi non ha un lavoro, agli immigrati in cerca d’una vita migliore, a chi subisce le vessazioni dei disonesti dimostrando, così, quale sarebbe stato il nuovo corso della vita diocesana sull’esempio di Papa Francesco. Successivamente, mons. Oliva annunciava, per il tramite dell’Amministratore Diocesano, mons. Cornelio Femia la sua decisione di essere ordinato vescovo nella millenaria Cattedrale di Gerace il 20 luglio 2014, data in cui avrebbe fatto anche il suo ingresso ufficiale in Diocesi. Un evento non a caso definito “storico” visto che l’ultima ordinazione episcopale nella millenaria Cattedrale, risaliva al 21 settembre 1913, quando l’arciprete di Mammola, monsignor  Cosma Agostino,  venne ordinato dal vescovo del tempo, Giorgio Delrio, assistito da mons. Eugenio Tosi, vescovo di Squillace (poi cardinale ed arcivescovo di Milano) e da mons. Antonio Scanu, vescovo di San Marco e Bisignano. Il neo presule mons. Agostino, però, non rimase nella Diocesi di Gerace essendo stato destinato alla guida della Diocesi di Lacedonia in Campania.