Frase shock su Borsellino, Giorgia Meloni: “Crocetta merita l’interdizione dai pubblici uffici”

Foto LaPresse

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Che schifo le intercettazioni tra Crocetta e il suo medico personale, che escono fuori proprio nella settimana in cui ricorre il 23mo anniversario della strage di via D’Amelio. Le frasi di Tutino, che invoca per Lucia Borsellino la stessa sorte toccata al padre, sono disgustose ma lo e’ ancor di piu’ il silenzio del presidente della Regione Sicilia che dall’altro capo del telefono resta muto. A maggior ragione perche’ Crocetta ha sempre sostenuto di essere in prima linea nella lotta alla mafia, gia’ dai tempi in cui faceva il sindaco“. Lo scrive su facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. “Paolo Borsellino e’ piu’ di un eroe nazionale per l’Italia: e’ un emblema, un simbolo, un’istituzione al pari della bandiera tricolore o del Presidente della Repubblica. Chi offende la sua memoria dovrebbe essere accusato di vilipendio, mentre chi augura alla figlia, a cui rivolgo la mia piena solidarieta’, la morte dovrebbe andare in galera o in manicomio per incapacita’ di intendere e volere. Ma un presidente della regione Sicilia che invece tace dovrebbe essere interdetto dai pubblici uffici. Domenica 19 luglio saro’ a Palermo alla fiaccolata in ricordo di Borsellino. Partiremo da piazza Vittorio Veneto fino ad arrivare a via D’Amelio per urlare il nostro no alla mafia e per ribadire che dopo 23 anni il suo ricordo e’ vivo e le sue idee camminano sulle gambe delle nuove generazioni. Noi saremo in piazza, spero che Crocetta invece sia a casa dimissionario“, conclude Meloni.