Farmaci: in Calabria il maggior consumo di antibiotici e antidepressivi

pilloleNel 2014 diminuisce del 3% il consumo di antibiotici, mentre la spesa si riduce del 2,8%. I maggiori consumi in Campania, Puglia, Calabria e Basilicata, mentre nella Provincia autonoma di Bolzano, in Liguria, in Friuli Venezia Giulia e nel Veneto si registrano i consumi piu’ bassi. Le categorie maggiormente impiegate sono state le penicilline, seguite da macrolidi e chinoloni. E’ quanto si legge nel Rapporto OsMed 2014 dell’Aifa, presentato questa mattina a Roma. Dall’analisi dei dati della Medicina Generale e delle Asl, e’ emerso un miglioramento dei livelli di aderenza rispetto allo scorso anno per i farmaci antipertensivi (+0,2%) e per gli antidepressivi (+0,7%); per questi ultimi si registra inoltre una diminuzione della percentuale dei pazienti che li assumono in maniera occasionale (-1,6%). Persistono ampie aree di inappropriatezza nell’uso degli antibiotici e dei farmaci per i disturbi ostruttivi delle vie respiratorie. Le analisi confermano il trend di forte crescita dei pazienti in trattamento con farmaci antianemici biosimilari (+54,6% rispetto al 2013), mentre si registra un’importante inversione di tendenza nell’uso degli inibitori di pompa fuori dai criteri di rimborsabilita’ Aifa (-7,2% rispetto al 2013).