Decoro e sicurezza in spiaggia: interventi straordinari a Siderno

pulizia spiaggiaNella giornata di ieri, su ordinanza del sindaco di Siderno Pietro Fuda, sono stati realizzati due interventi della massima importanza finalizzati alla restituzione del decoro al litorale sidernese.

Il primo di essi è consistito nella rimozione di enormi blocchi di cemento siti all’altezza dello stabilimento balneare Jolly Mare dei fratelli Giuseppe (detto Pino) e Franco Pedullà che da oltre 15 anni, ogni estate, chiedevano all’amministrazione in carica di effettuare questa operazione per la salvaguardia dei propri clienti. I blocchi, facenti parte di un pontile centenario, poi riadattato a struttura fognaria da anni dismessa, presentavano anche pericolosi ferri in sporgenza, motivo per il quale i fratelli Pedullà hanno accolto con sollievo gli operatori e collaborato attivamente alla rimozione e ci tengono, oggi, a ringraziare pubblicamente il primo cittadino.

Il secondo intervento, di uguale importanza, per il quale, purtroppo, è stato necessario arrecare diversi disagi ai bagnanti, è stata la rimozione del vecchio pontile nella parte nord della costa. Già dismesso dalla giunta Ritorto, della struttura erano rimasti solo i piloni fissati sul fondale, costituenti un indiscutibile pericolo per la sicurezza dei bagnanti. Nelle operazioni, inoltre, sono state rimosse le panchine trascinate sul fondale dalla mareggiata del febbraio 2014 e sono stati puliti gli sbocchi dei torrenti, ma rimane il divieto di balneazione alla radice del vecchio pontile e allo sbocco del Garino. La giunta comunale intende porgere le proprie scuse ai sidernesi in spiaggia al passaggio della ruspa che ha dovuto svolgere il lavoro proprio in un orario di grande affluenza sulla spiaggia, ma la disponibilità dei sommozzatori volontari impegnati nella direzione dei lavori, era purtroppo vincolata a quella specifica finestra temporale. Con l’occasione si informano i cittadini che sarà avviata a breve la pulizia della spiaggia con il mezzo meccanico “pulispiaggia”.