Cosenza, Oliverio: “Governo dichiari stato di emergenza per il centro storico “

La Giunta Regionale, presieduta da Mario Oliverio, ha richiesto al Governo anche la dichiarazione di eccezionalità della grandinata  abbattutasi su Crotone nel giugno scorso

nuova giunta oliverio (4)La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza –informa una nota dell’Ufficio stampa – del Presidente Mario Oliverio, con l’assistenza del Segretario generale Ennio Apicella.

Su proposta del Presidente Oliverio, la Giunta, facendo propria la delibera del Comune di Cosenza, ha  richiesto al Governo la “dichiarazione dello stato di emergenza per il centro storico della città  di Cosenza interessato dall’imminente pericolo di crolli di edifici, al fine di mitigare il rischio di perdite di vite umane a causa di  eventi, connessi all’attività dell’uomo“.

Lo Stato, nelle sue diverse articolazioni –ha affermato, in una nota, il presidente della Regione- deve fronteggiare con provvedimenti straordinari ed emergenziali la molteplicità dei rischi che minacciano la struttura fisica e urbana della città antica.

Il susseguirsi di numerosi crolli verificatisi nelle ultime settimane è un grave allarme che minaccia la sicurezza del patrimonio edilizio e la vita delle popolazioni e non può più essere assolutamente sottovalutato. Non è più rinviabile, quindi, l’avvio immediato ed urgente di un’opera di bonifica e di messa in sicurezza di interi comparti della città antica che sia volta, innanzitutto, a garantire la sicurezza dei cittadini. E’ necessario intervenire, pertanto, con tempestività ed urgenza non solo per fronteggiare i danni conseguenti ad eventi franosi e crolli di edifici, ma anche e soprattutto per prevenire un aggravamento della situazione dovuto ad un  depauperamento progressivo di un grande bene di pregio e di valore storico, culturale e monumentale, un bene unico che affonda le sue radici nel IV secolo avanti Cristo e che può e deve rappresentare un polo di grande interesse strategico nel processo di sviluppo e di crescita della Calabria».”.

Nel corso della riunione di giunta è stata anche richiesta al Ministero delle politiche agricole la dichiarazione di carattere eccezionale della grandinata del diciassette giugno scorso che si è verificata in Calabria, nella provincia di Crotone.

E’ stata deliberata la costituzione in giudizio della Regione davanti alla Corte Costituzionale contro il ricorso della presidenza del Consiglio dei Ministri avverso la legge della Regione Calabria n.11/2015 sulle norme di tipo ordinamentale e procedurale (collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2015 ).

Su proposta dell’Assessore al Lavoro Federica Roccisano, è stato preso atto dell’Accordo istituzionale regionale 2014, sottoscritto con le parti sociali nel maggio scorso, grazie al quale sono stati autorizzati i pagamenti dei trattamenti in deroga di circa ventisette milioni di euro che saranno coperti con risorse provenienti dalla riprogrammazione del Piano d’azione e coesione e con le risorse della riprogrammazione in atto dei Piani operativi regionali. Con lo stesso atto è stato deliberato che con tali fondi si provveda alla copertura dei costi dei trattamenti per i lavoratori in mobilità che hanno presentato nel 2013 regolare richiesta e le cui verifiche positive sul possesso dei requisiti siano pervenute, dall’Inps, dopo il termine del trenta giugno. Ora toccherà all’Inp”s avviare, in tempi rapidi, le procedure per i relativi pagamenti a favore dei soggetti interessati.

Su proposta dell’Assessore al Bilancio Antonio Viscomi sono state approvate una serie di variazioni di bilancio. Tra esse, quella relativa alle spese per la gestione degli interventi e delle iniziative finalizzate al superamento delle criticità nel settore dei rifiuti.