Continuano a Reggio e provincia le attività dei campi di lavoro di Libera

L’esperienza di E!State Liberi! a Reggio sta coinvolgendo tantissimi giovani provenienti da tutta Italia

libera 2Continuano a Reggio e provincia le attività dei campi di lavoro e formazione sui beni confiscati e comuni. L’esperienza di E!State Liberi! sta coinvolgendo tantissimi giovani provenienti da tutta Italia che con allegria e dedizione stanno restituendo alla città i suoi beni. Si è da poco concluso il campo organizzato in collaborazione con l’Arci Reggio Calabria Le città invisibili presso l’ex-bowling di via Cuzzocrea e sono appena iniziati il campo Musica Sempre Libera a Reggio Calabria e il campo Riappropriamoci a Fossato.  L’attività del campo “Musica sempre Libera”  si concentrerà sulla ricostruzione del Museo dello Strumento Musicale  che la città di Reggio Calabria aveva da vent’anni e che è stato distrutto il 4 novembre 2014 da un grave incendio.  I partecipanti hanno appena cominciato a vivere una settimana intensa, in cui sono chiamati a ideare e sognare nuove attività per il MUSTRUMU che ha sempre vissuto certamente della sua attività espositiva e di studio degli strumenti, ma ha anche voluto aprire le porte a tutte le forme di espressione artistica che ha incontrato nella sua strada. Il campo non si rivolge solo ai partecipanti, ma sono stati organizzati vari momenti aperti alla cittadinanza. In particolare:

mercoledì 22 luglio – ore 21,30. Si esibirà il cantautore reggino Domenico Bucarelli, il quale  ha dedicato molti brani del suo disco a raccontare storie vere di gente comune ed è stato vittima di diversi attentati

giovedì 23 luglio – ore 21,00. Testimonianza di Bruna Mangiola del Coordinamento ecclesiastico diocesano, che racconterà dell’esperienza del coordinamento ecclesiastico diocesano nell’accoglienza dei migranti che sbarcano al porto di Reggio Calabria. Il coordinamento è stato recentemente premiato per essere tra i più virtuosi d’Italia.

venerdì 24 luglio – ore 21,30. Momento musicale con il musicista Morello insieme, ai ragazzi del campo e i loro strumenti autocostruiti durante le attività laboratoriali