Santo Stefano, Exodus “sfrattata”: tavolo di mediazione

Si vuole aprire un tavolo di mediazione per discutere del futuro della comunità Exodus di Santo Stefano

don Antonio mazziIn seguito alla vicenda che vede coinvolte l’amministrazione comunale di Santo Stefano di Aspromonte e la Comunità Exodus, il capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale, Sebi Romeo, e l’assessore regionale al Welfare e Lavoro, Federica Roccisano, d’accordo con le parti coinvolte, intendono aprire un tavolo di mediazione per discutere del futuro della comunità. Il fine della mediazione dovrà  essere quello di garantire il prosieguo di un’attività che, sulle orme tracciate a livello nazionale da Don Mazzi, da anni svolge un ruolo di eccezionale importanza in ambito di recupero dalle tossicodipendenze. Nella prossima settimana sarà convocato, dunque, il tavolo di discussione tra tutti i soggetti coinvolti,  nella certezza che la situazione di stallo creatasi in questi giorni verrà superata e, nel pieno rispetto delle parti, le attività della Comunità Exodus potranno in futuro continuare al servizio dei più deboli ed in piena condivisione con il territorio entro  cui opera.